1997-2007 VALLI DI OSTELLATO DIECI ANNI DI CICOGNE BIANCHE
LA CICOGNA BIANCA

(Ciconia ciconia)
Foto e testo di Fausto Branchi

P rimavera 1997 millennio scorso; è una splendida giornata di sole, tira un forte vento, dalla grande voliera costruita per l'occasione viene aperto il cancello verso la libertà per la prima coppia di Cicogna bianca. II successo del progetto è sotto... meglio: sopra le nostre teste! Le diverse coppie di Cicogna che volteggiano nel cielo, si possono facilmente osservare percorrendo gli splendidi sentieri che la direzione dell'Oasi di protezione ha organizzato.

Questa importante zona umida, inserita nel territorio del Delta del Po, è un piccolo gioiello a pochi Km da Ferrara e vicino alla piccola e splendida Comacchio, cittadina dove si svolge l'importante Fiera Europea del Birdwatching tra la fine d'Aprile e inizio di Maggio d'ogni anno.

Alle "Vallette", in qualsiasi periodo dell'anno, si possono percorrere i vari sentieri osservando la splendida Natura circostante. Albe e tramonti colorano il paesaggio che, secondo le stagioni, offre vari spunti per scattare foto, per rilassar­si osservando i vari uccelli che abitano questi meravigliosi posti, oppure per trascorrere un weekend in pace e armonia, insomma, per ricaricarsi. Dopo una bella passeggiata ci si può riposare gustando dei deliziosi pasti seduti al ristorante agrituristico "La Ninfea".


Aprile, in tarda mattinata una Cicogna rientra al nido; il partner lo saluta piegando il collo all'indietro e battendo il becco nella caratteristica parata nuziale... poi la schiusa delle uova, la coppia deve provvedere al nutrimento delle giovani e affamate Cicogne, che crescendo costruiranno nuovi nidi per ospitare nuove uova... Il ciclo naturale, è stato ripristinato, almeno qui: un grande Grazie a chi ha progettato e realizzato questo sogno!

Non è la prima volta che trattiamo questo argomento (La Cicogna - aprile 2004) ma ci sembra sempre molto interessante in quanto il solo fatto che le cicogne abbiamo ancora prediletto le vie del cielo italiano per la loro migrazione, dopo anni di scelte diversificate che prediligevano la Spagna e la ex Jugoslavia, finalmente anche noi abbiamo il grande piacere di rivedere questo splendido cicogniforme prediligere i nostri territori anche per la nidificazione.

Di centri per il ripopolamento delle Cicogne bianche oggi in Italia sorgono numerosi e tutti, pare, abbiano grande successo, segno evidente che anche nel nostro Paese ci sono ancora le condizioni ideali per poter riprodursi: ambienti adatti, alimentazione abbondante, sufficiente tranquillità, ecc.


Nella sequenza degli scatti eseguiti dal bravo Fausto Branchi è possibile osservare
la fase riproduttiva delle cicogne nelle Valli di Ostellato.

Si inizia con la costruzione del nido, seguendo con il corteggiamento ed infine la
nascita dei pullus.

Si tratta di un uccello tipicamente migratore che dall'Europa del nord arriva in tutta l'Africa del nord.
Predilige territori pianeggianti, bassi ed acquitrinosi, soprattutto le zone paludose non lontane dai centri abitati dall'uomo.
Ama vivere a stretto contatto con l'uomo purché l'ambiente sia quieto e poco urbanizzato.

Le sue doti intellettive sono molto spiccate, afferma Naumman: “la cicogna sa adattarsi meglio di qualsiasi altro uccello alle condizioni del momento e alla presenza umana, e si rende conto con prontezza se un uomo è ben disposto nei suoi riguardi”.

In genere è considerato animale innocuo e mansueto, sebbene la realtà sia diversa: si conoscono infatti numerosi casi di cicogne che hanno assalito nidi di altre coppie affini uccidendo i piccoli; se irritato questo uccello può diventare aggressivo anche quando è allo stato domestico.

La cicogna si ciba di ogni sorta di animali, essendo uccello da rapina nel senso più ampio del termine insedia soprattutto rane, topi, e insetti ma anche orbettini, bisce, serpi velenose. Non disdegna neppure il pesce, che insegue nell'acqua torbida anche quando sono piuttosto grossi.

Come dicevamo anche le uova e piccoli di altri uccelli rientrano nella loro dieta, soprattutto se nidificano a terra.



In realtà la cicogna bianca non è animale nocivo, anzi, fu osservato che negli anni in cui giunge meno numerosa, il numero di topi e vipere aumenta. Quando si tratta di nidificare la cicogna è dispostissima ad affidarsi all'uomo: non risulta quindi difficile indurla a nidificare su un dato albero o su un palo appositamente inserito nell'ambiente, è sufficiente collocarvi una base adatta, vale a dire un intreccio di rami e bastoncini che poi loro stesse provvederanno ad arricchire e completare.

La cicogna adopererà per molti anni il medesimo nido, si è osservato che taluni, nel Nord Europa, furono adoperati anche per 100 anni di seguito e siccome questi animali sono piuttosto longevi, di rado i nidi cambiano proprietario.

Gli osservatori sono concordi nel ritenere che l'unione coniugale, in questa specie, duri tutta la vita e che in genere la coppia resti fedele l'uno all'altra.

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