IL CODIBUGNOLO
(Aegithalos caudatus)

Il codibugnolo frequenta i boschi di latifoglie non troppo fitti e notevolmente diversificati per la presenza di cespugli e specialmente per la presenza di altro sottobosco. Facile osservarlo anche in boschi misti di abeti e faggi mentre evita le foreste pure di conifere. In pianura frequenta in modo particolare le ripisilve di salici, pioppi e frassini, ma anche la campagna coltivata fa parte del suo habitat, purché sia ricca di siepi e boschetti. Penetra nei parchi e nei giardini urbani, attirato dall'abbondanza di folte piante, anche esotiche.

Eccezionalmente è stato osservato nidificare a 1900 metri, ma la densità maggiore è raggiunta al di sotto dei 1.000 metri.



Questo piccolo uccello si riconosce immediatamente per la lunga coda e il piccolo corpo ricoperto da un folto piumaggio che gli dona un profilo inconfondibile.

I sessi sono simili ma i giovani sono riconoscibili per un piumaggio a cui manca il colore rosa e il nero e il bianco sostituiti da un bruno più o meno scuro.

I caratteristici versi di contatto tra i membri del gruppo, sono insistenti e costantemente ripetuti e si possono udire ben prima di poter4 individuare i componenti, essi sono costituiti da suoni simili a dei <<sissi..ss..titi>> acuti leggermente metallici, oppure da dei più bassi e vibranti <<tsrr..tsitsrr..>>.

Al di fuori della stagione riproduttiva si possono osservare spostarsi in continuazione da un albero all'altro, richiamandosi costantemente e e muovendosi con agilità sorprendente tra il folto della vegetazione, non di rado la loro agilità gli permette posizioni acrobatiche alla ricerca di cibo; i gruppi sono formati solitamente da 8-20 individui.

 

Il volo è caratteristico, ondulato e sembra quasi pesante.

Elemento faunistico ampiamente diffuso dall'Atlantico al Pacifico, questa Specie mostra una notevole variabilità e sono state descritte parecchie forme riunite in tre gruppi principali.

Al primo appartengono i Codibugnoli a testa bianca, senza strie e con le parti superiori nere erosa, forma che nidifica dalla Scandinavia verso est fino agli Urali e verso sud attraverso l'Europa orientale fino ai Carpazi e l'Ucraina.

Al secondo gruppo appartengono le forme che sul capo presentano due bande nerastre, osservabili sulle isole Britanniche ( A.c. rosaceus ), sulle isole della Manica, Francia occidentale vive una varietà diversa (A.c. aremoricus), nella Francia meridionale e sulla penisola Iberica settentrionale troviamo la Sottospecie A.c. taiti , nella penisola Balcanica è stata identificata la Sottospecie A.c.macedonicus ; nella restante parte dell'Europa centrale la A.c.europaeus .

Il terzo gruppo comprende forma con la testa striata di nero e di bruno, con il dorso grigiastro e spesso una macchia scura alla base della gola. Si tratta di una Specie che nidifica nel meridione dell'Europa (Spagna meridionale ( A.c. irbii ), Italia ( A.c.italiae ) e Sicilia (A.c. siculus ) e nel Caucaso, Asia minore e nell'Iran.

E' una specie sedentaria ma le popolazioni settentrionali si spostano verso sud per svernare e negli anni più freddi questi spostamenti prendono l'aspetto di vere invasioni.

In Italia il Codibugnolo è stazionario e in questi ultimi anni fortunatamente particolarmente comune, le segnalazioni ci dicono che spesso si osservano popolazioni di soggetti a testa bianca.


Riproduzione

Già nel mese di febbraio i piccoli gruppi composti solitamente da uno o più nuclei familiari, si scioglie e ogni coppia sceglie un territorio limitato che diventerà il loro habitat riproduttivo.

Inizia a questo punto la costruzione dell'elaborato nido, che richiede anche una ventina di giorni per la sua preparazione. Alla costruzione partecipano entrambi i partner e come elemento base viene utilizzato il muschio trattenuto da una trama di tele di ragno, per la copertura esterna vengono utilizzati i licheni e per l'imbottitura interna vengono utilizzate una quantità enorme di piumette (oltre un migliaio).

Il nido solitamente viene costruito all'interno di un cespuglio spinoso poco distante da terra, oppure più alto, alla biforcazione di rami vicini al tronco di un albero.

Una caratteristica di questa specie è che non di rado diverse coppie si riuniscono per costruire i nidi, solitamente si tratta di coppie che hanno perso il loro nido.

Le covate consistono in 8-12 uova (in certi casi le uova possono essere 5-16 e più, in questo caso si suppone che la femmina aiutante abbia anche lei deposto le uova nello stesso nido). L'incubazione ha una durata di 14-18 giorni.

La ricerca di cibo è costante e non prevede la discesa a terra. Durante l'inverno i Codibugnoli utilizzano il 905 del loro tempo per la ricerca alimentare muovendosi in continuazione lungo percorsi fissi all'interno del loro territorio dedicando ad ogni pianta pochissimi minuti.

In primavera esplorano soprattutto le piante che iniziano a vegetare. L'alimento base è costituito da uova e larve di insetti (Coleotteri, lepidotteri, Emitteri e Imenotteri), Aracnidi e solo se necessario rivolgono la loro attenzione a cibo vegetale.