L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Febbraio/Marzo 2008

1. Uova di merlo
2. Aggiornamento uova di merlo
3. Tremori di una canarina
4. Cocorito muto
5. Punto nero nei nidiacei

1. Uova di merlo

D: Gentilissimo Dott. Conzo,

sul mio balcone una merla ha lasciato un paio di uova. In teoria sono rimaste senza cova da questa ma mattina; la merla non è ancora tornata. Esiste un metodo semplice di cova artificiale per tentare di far nascere due nuovi merli? Grazie

Cordiali saluti

Roberto

R: Gentile Roberto, la merla potrebbe ritornare a deporre altre uova ed iniziare una regolare cova. E' probabile che una vera e propria incubazione non sia ancora cominciata e prima di tentare di incubare artificialmente le uova attenderei ulteriori sviluppi.

Nel caso fosse necessario prendersi cura delle uova, tenendo presente che si tratta di uccelli che andrebbero poi rilasciati e che il loro svezzamento richiederebbe molto impegno da parte sua, bisogna considerare che le uova andrebbero incubate alla temperatura di circa 37°C. Per ottenere ciò potrebbe essere sufficiente allestire una "scatola d'incubazione" munita di resistenza e termostato che possa garantire una temperatura costante. Un buon grado di umidità può essere fornita da una vaschetta contenente acqua. Alcuni fori ai lati della cassetta possono garantire una sufficiente ventilazione. Un altro problema da prendere in considerazione è che le uova andrebbero girate almeno due volte al giorno, pena la morte dell'embrione.
Saluti


2. Aggiornamento uova di merlo

D: Buongiorno dott. Conzo, le scrivo solo per dirle che alla fine oggi sono nati 3 merli, covati dalla madre senza alcun aiuto....

Ho un unico timore: qui a Milano la temperatura non è poi così mite (siamo sui 10 gradi) e di notte si scende....pensa possa essere un problema essendo così piccoli? Forse è una covata un po' in anticipo rispetto ai tempi. Pensa sia utile alimentare un po' i piccoli con microparti di omogenizzato oppure pochissima carne?

Alla madre abbiamo dato spesso un un po' di carne, dei mirtilli e della mela che ha apprezzato notevolmente.Ha qualche suggerimento? La ringrazio per la sua cortesia.

Cordiali saluti

Roberto

R: Buongiorno Roberto, anche in questo caso lascerei fare alla mamma merla che dovrebbe essere in grado di accudire i suoi piccoli senza problemi. Può essere senz'altro utile metterle a disposizione alimenti molto nutrienti come appunto gli omogeneizzati oppure lombrichi e larve di insetti. Se la merla dovesse gradire questi alimenti e nutrirsene in prevalenza, sarebbe utile integrare tale alimentazione con del calcio in modo da prevenire patologie metaboliche nell'accrescimento dei piccoli.

Saluti

Gino Conzo



3. Tremori di una canarina

D: Salve,

ho 2 canarini da circa 4 anni. Oggi uno dei due, la femmina per la precisione, ha tremato per alcuni secondi e la cosa si è ripetuta qualche volta. Ho notato che succedeva quando si avvicinava all'acqua del beverino.

Inoltre appena l'altro le si avvicinava lo allontanava.

Ora sembra tutto apposto, ma non so se portarli comunque dal veterinario.

Cosa può essere stato?

Secondo lei è in pericolo?

Grazie per la disponibilità

W. P.

R: I tremori sono spesso messi in relazione con patologie del sistema nervoso centrale che possono essere dovute a cause diverse, come infezioni, tossici, eventi traumatici, ecc.

Dal momento che spesso si tratta di malattie dalla prognosi non fausta converrebbe, nel caso in cui tali sintomi dovessero ripetersi, ricorrere ad una visita veterinaria.

Saluti

Gino Conzo


4. Cocorito muto

D: Gentile dottore,

esattamente il 10 settembre scorso ho acquistato un cocorito maschio in un negozio di animali, per i primi mesi il suo comportamento è stato nella norma, cantava e mangiava in abbondanza.

L' unico problema è che da quando l' ho acquistato non ha mai fatto uso dell' osso di seppia (anche se è sempre stato presente nella gabbia) per mantenere affilato il becco.

Così un mese fa l'ho portato a tagliarsi il becco dal veterinario, e da quando gli è stato accorciato ha smesso di cantare.

Premetto che l'alimentazione è buona e le feci sono normali.

Vorrei sapere da lei se tornerà a cantare e se posso fare qualcosa per lui.

Ringraziandola anticipatamente per una sua risposta.

Cordiali saluti

Luca

R: Salve Luca,

difficile pensare che il comportamento del pappagallo possa essere mutato con l'accorciamento del becco, anche in virtù del fatto che è trascorso già un mese da tale intervento.

Se non vi sono patologie in atto è probabile che il pappagallino risenta di mancanza di sufficienti stimoli ambientali (presenza della femmina, accessori nella gabbia, ecc…) per i suoi vocalizzi.

Ricordo che l'osso di seppia ha un ruolo relativo nel consumo del becco che è meglio sia favorito dalla presenza in gabbia di rametti e posatoi in legno naturale che possano essere rosicchiati dal pappagallo. In commercio esistono anche dei particolari posatoi abrasivi in grado di permettere il consumo naturale di unghie e becco.

Saluti

Gino Conzo


5. Punto nero nei nidiacei

D: Salve,

allevo canarini solo da un anno e l'anno scorso mi sono accorto che alcuni pulli avevano sul ventre un puntino nero e questi dopo pochi giorni di vita morivano.

All'inizio non ci ho fatto caso poi col tempo leggendo su internet ho capito che si puo parlare di patologia ma non so di quale.

Ora con la stagione riproduttiva alle porte vorrei capire se esiste un trattamento da somministrare come prevezione a tale problema.

Ringrazio per l'attenzione prestatami e porgo i miei piu cari saluti.

R.G.

R: In genere questo sintomo è associato ad infezioni batteriche ed in alcuni casi virali.

Dal momento che gli agenti eziologici possono essere vari la terapia andrebbe impostata dopo diagnosi di laboratorio su campioni prelevati dai soggetti venuti a morte. Per questo motivo non esistono cure preventive, dal momento che i diversi microrganismi causanti la patologia possono essere sensibili o no ai farmaci impiegati.

Eventualmente può essere utile eseguire degli esami batteriologici da campioni fecali delle coppie i cui figli, nell'anno precedente, hanno mostrato  tali problemi. Con buone probabilità si potrà evidenziare il germe responsabile e trattarlo adeguatamente.

Saluti

Gino Conzo