L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Gennaio 2010
1.
Alloggiamento Lucherini
2. Problemi neurologici.
3. Problemi di coppia.
D: Buongiorno dottore. Vorrei porle questo quesito visto che le sue risposte
Sono sempre mirate e giuste spero mi aiuti anche questa volta.
Ho recentemente acquistato presso la fiera di Udine due coppie di lucherini
che vorrei far accoppiare.
Dispongo di due volierette alte circa 1,80 e larghe 70 cm. che tengo dentro
una stanza che in primavera e soprattutto d'estate si mantiene molto fresca.
Vorrei sapere se bisogna prendere qualche accorgimento particolare per le
voliere, il periodo in cui metterli assieme e se c'è qualche regola per farli
accoppiare. Ringrazio anticipatamente per la sua cortesia e per la bellissima rivista di
cui sono abbonato da tempo.
Santi Lorenzo da Spilimbergo (PN).
R: Gentile Sig. Lorenzo, per poter meglio riprodurre le coppie di lucherini è consigliabile alloggiare ciascuna coppia in un gabbione largo almeno 120 cm, schermato ai tre lati in modo che possano avere una certa “intimità”. Per le gabbie degli uccelli, infatti, è buona norma che la larghezza sia la misura maggiore rispetto ad altezza e profondità. I lucherini, inoltre, hanno la tendenza ad ingrassare ed è quindi opportuno che possano fare sufficiente moto. Ad un estremo del gabbione può applicare un nido a coppa, anch'esso schermato con rami o con erba artificiale, in modo che la femmina si senta sicura per la cova. Generalmente i Lucherini non mostrano particolari difficoltà nella formazione della coppia, ma consiglio di abituarli a nutrirsi con un pastoncino particolarmente proteico (non meno del 20-22%) ed, eventualmente, prede vive (per esempio larve di tarma della farina) in modo che possano al meglio allevare i piccoli.
Saluti
Gino Conzo
2. Problemi neurologici.
D: Buongiorno!! Ho un canarino di 6 anni che, da 5 giorni a questa parte, manifesta strani sintomi: barcolla, cade sul fondo della gabbia con le zampe all'insù, poi si riprende e mangia normalmente, apre e chiude il becco, ha movimenti stentati ma appetito sete e feci sono nella norma.
Il mio veterinario sostiene che abbia un problema neurologico e mi ha prescritto “idroplurivit gocce” (3 gocce)… da quale patologia pensa sia affetto?
La cura potrebbe essere giusta? La ringrazio.
R: I problemi neurologici negli uccelli sono decisamente un'ardua sfida per il veterinario! Infatti tante possono essere le cause che li determinano. Tra queste può esserci l'infezione da Atoxoplasma, un protozoo che colpisce vari organi tra cui il sistema nervoso centrale. Il parassita si può ritrovare nelle feci del canarino che quindi andrebbero analizzate. Altre infezioni batteriche o virali, sostanze tossiche (per esempio alcuni insetticidi), farmaci o traumi possono dar luogo a questi sintomi. La somministrazione di vitamine, in particolare la vitamina B1, può essere utile in ogni caso, anche se nel canarino sono rari i fenomeni carenziali di questa vitamina.
Saluti
Gino Conzo
3. Problemi di coppia.
D: Gentile dottore, possiedo una coppia di Agapornis della quale allego delle foto. Da un po di tempo il maschio si depluma il collo, ma in questi ultimi tempi la situazione è peggiorata. La femmina è diventata più aggressiva e trascorre la maggior parte del tempo nel nido perché probabilmente sta per deporre. Penso che l'abbia beccato alla nuca perché ora gli mancano le piume anche li. Nella precedente deposizione ha deposto 4 uova, ma sono risultate non fecondate.
Che ne pensa?


Alessandro
R: A giudicare dalla foto degli esemplari mi sembrano degli ibridi tra un Agapornis roseicollis ed un Agapornis ad occhio cerchiato (per esempio un personata). In questi casi non c'è possibilità di generare prole. La femmina depone le uova, ma non avviene la fecondazione.
E' sicuro, tra l'altro, che si tratti di una coppia vera? L'accoppiamento può esserci anche tra sessi uguali.
Probabilmente il maschio (o presunto tale) è il "debole" della coppia e subisce l'aggressività della femmina. In queste condizioni di stress può capitare che si deplumi. L'autodeplumazione tuttavia è una sindrome molto complessa, non sempre dovuta allo stress od a problemi psicologici.
Sarebbe opportuno un controllo medico, in modo da escludere cause organiche per tale problematica.
Saluti
Gino Conzo