L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Luglio 2008
1. Pustole alle zampe
2. Difficoltà nell'allevare allo stecco
3. Mortalità in nidiacei
4. Conuro della Patagonia
D: Egregio Dottore,
il mio canarino presenta da alcuni giorni varie pustole sulle zampe. Le sto trattando con cicatrene, poichè una di esse ha sanguinato copiosamente qualche giorno fa, ma prima delle applicazioni le disinfetto con alcool. Di cosa potrebbe trattarsi e come posso curare il mio canarino?
Eleonora
R: Potrebbe trattarsi della forma cutanea del Vaiolo, malattia virale trasmessa dalle zanzare. Questa forma può evolvere in modo benigno, anche se può essere complicata da germi di irruzione secondaria. E' quindi senz'altro giusto medicare le lesioni come sta già facendo ed eventualmente somministrare un antibiotico a largo spettro nell'acqua da bere.
Ho ipotizzato l'evento più grave dal momento che queste lesioni potrebbero essere anche dovute a punture di insetti non veicolanti il vaiolo od essere semplici escoriazioni.
Saluti
Gino Conzo
2. Difficoltà nell'allevare allo stecco
D: caro dottore,
sono al mio secondo tentativo di allevamento allo stecco di Agapornis Roseicollis e le cose non stanno andando per niente bene.
La prima volta ho usato come pappa il nutribit A21 e i pulli sono morti improvvisamente, uno dietro l'altro, a circa 25 giorni di vita. Mi hanno cosigliato di cambiare prodotto e così ho fatto (BABY BIRD-EMBRACE della ZuPreem) e le cose sembravano andare bene, i pappagallini hanno 5 settimane. Ieri sera però la brutta sorpresa: uno dei tre non
si sentiva bene, aveva ancora del cibo nel gozzo e si stava come spegnendo, il becco sempre più chiaro e le zampette bianche e fredde; questa mattina è morto.
I suoi fratelli sembravano star bene e non hanno alcun residuo di cibo nel gozzo, oggi però uno era come se fosse "ubriaco", barcollava un pò e mi sa che morirà. Posso fare ancora
qualcosa per salvarlo o perlomeno per evitare che anche il terzo faccia la stessa fine? Non capisco proprio dove posso aver sbagliato.
Aspetto una sua risposta e dei consigli
Anna
R: Cara Anna,
l'allevamento a mano dei pappagalli richiede tutta una serie di accorgimenti da osservare rigidamente per il benessere dei piccoli. Questi hanno un sistema immunitario non completamente sviluppato e sono quindi molto sensibili alle infezioni. Ne consegue che devono essere allevati nell'igiene più assoluta. Avendo cura di mantenerli sempre puliti e di disinfettare gli utensili impiegati nelle fasi di alimentazione.
Anche la formula deve essere preparata con molta igiene e somministrata alla temperatura di circa 37°C. I piccoli vanno poi tenuti in incubatrice. Se solo una di queste cose non è rispettata è molto facile assistere alla morte dei pulli. Vi sono poi delle malattie virali, trasmesse dagli stessi genitori, che possono condurre a morte i piccoli durante il periodo dell'allevamento a mano. Per diagnosticare la causa di morte con precisione è ovviamente necessario provvedere ad autopsia ed esami di laboratorio.
Saluti
Gino Conzo
3. Problemi con un'Amazzone
D: Gentile dottore,
circa tre anni fa ho comprato un Amazzone. Già in passato ha avuto un problema digestivo risolto con aggiunta di limone nell'acqua per un 1mese, ora le volevo chiedere
un parere e se è il caso di preoccuparmi. E' un po' di tempo che il pappagallo fa un movimento strano quando si fa risalire del cibo in gola, tipo degli scatti con la coda simili a dei tic nervosi, volevo sapere se era normale oppure no, visto che è un movimento che fa solo in quel determinato momento, poi per il resto è tutto normale, mangia normalmente, è
allegro, le feci non sono diverse, parla, non perde piume.
La ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Cordiali saluti
Alessandra
R: potrebbe essere semplicemente una conseguenza degli sforzi di deglutizione, nel tentativo di rigurgitare un po di cibo, attività piuttosto comune nei pappagalli pet.
Tuttavia, dal momento che il rigurgito è osservabile anche in condizioni patologiche, sarebbe opportuno far visitare il pappagallo.
Saluti
Gino Conzo
4. Conuro della Patagonia
D: Salve, ho un conuro della patagonia quando me lo hanno dato aveva appena 45 Giorni; lo alimento con Nutri Bird A 19 che gli metto in una siringa. Adesso è con me da circa un mese prima mangiava 30 ml di prodotto due volte al giorno e quasi non gli bastava, adesso non riesce a mangiarne più di 15 ml, sembra come se non gli piacesse...
Ho iniziato a dare i semi di girasole, e un pezzetto di mela ogni tanto, però penso che questo non gli basti mi sembra magro, e gli si tocca l'osso nel suo petto. Non so cosa fare, cosa dargli in alternativa, se gli basta l'alimentazione che fa, potrebbe dirmi qualcosa di più, darmi un consiglio, la ringrazio anticipatamente.
Giovanna
R: il suo pappagallo è in fase di svezzamento ed in questo periodo tenderà a mangiar meno ed a dimagrire un po, ma non in modo tale da evidenziare la carena dello sterno.
Potrebbe quindi avere qualche problema di tipo infettivo che limita l'assorbimento degli elementi nutritivi. E' quindi consigliabile farlo esaminare da un veterinario aviare.
Non le consiglio di svezzare il pappagallo con semi di girasole, in quanto a lungo andare avrà notevoli problemi nutrizionali. Anche la frutta può essere data in piccole quantità in questo periodo dal momento che non apporta un sufficiente livello energetico per un soggetto in crescita.
Meglio utilizzare degli estrusi specifici per pappagalli.