L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Maggio 2010

1. Informazioni sulle cove dei canarini
2. E' tempo di muta?
3. Autodeplumazione del Cenerino
4. Allevamento allo stecco
5. Occhio di capinera
6. Muffe nelle feci


1. Informazioni sulle cove dei canarini

D: Salve dott. Gino Conzo, scusi se la disturbo, ma sono un 18 enne appassionato sin da piccolo ai canarini. Quest'anno ho deciso di provare a formare una coppia e ci sono riuscito; ha deposto 5 uova di cui 4 si sono schiuse mentre il quinto ancora no.

Non riesco a capire il perche! E inoltre vorrei sapere come mai la canarina si siede sui nidacei come se stesse covando.. e come posso vedere se questa li nutre. Premesso che questo è il secondo giorno di nascita dei nidacei. La schiusa è iniziata il 25/04/2010. Ne sarei lieto se lei mi rispondesse, sono molto affezionato ai miei canarini che definisco figli! Grazie ancora aspetto una vostra risposta!

R: Può accadere che un uovo non schiuda, vuoi per la possibilità che muoia l'embrione, vuoi perchè potrebbe non essere stato fecondato.

La canarina è su piccoli per mantenerli caldi, dal momento che a quest'età non solo non hanno le piume, ma non hanno sviluppato ancora un efficiente sistema di termoregolazione.

Se i piccoli vengono alimentati correttamente si può vedere senza alcuna difficoltà che il loro gozzo è pieno di cibo.

Saluti


Gino Conzo

2. E' tempo di muta?

D: Salve Dr. Conzo,

vorrei chiederle se questo è periodo di muta per i cardellini, perchè la mia (che ha compiuto un anno proprio questo mese) sta perdendo piume sulle ali, sotto le ascelle e sulla testa da ieri. Ho notato che se le toglieva lei pulendosi col becco e che non riusciva più a volare come prima, così le ho messo una goccia di frontline sulle scapole pensando ci fosse qualche acaro in giro(anche se non credo data la pulizia maniacale che ho per lei considerando anche che la tengo nella mia camera). Le do una goccia di vitamine direttamente nel becco una volta al mese e misto spinus + pastoncino misto a niger, osso di seppia e ogni tanto qualche pezzetto di mela o arancio, faccio bene? E' il caso di preoccuparsi o devo considerare normale questa perdita di piume?

R: Questo periodo non è decisamente quello della muta fisiologica per i cardellini ed è quindi probabile che il suo cardellino soffra di una qualche patologia che altera il normale avvicendamento del piumaggio. Carenze alimentari, infezioni intestinali, parassitosi, così come frequenti variazioni climatiche possono determinare una muta anomala. Per quanto riguarda l'impiego delle vitamine, spesso preziose per equilibrare la dieta degli uccelli, sarei più propenso di impiegarle in modo continuo piuttosto che così saltuariamente.

Saluti

Gino Conzo


3. Autodeplumazione del Cenerino

D: Salve da 4 mesi sono proprietaria di un cenerino di 10 anni il suo primo propietario è morto  un parente l'ha tenuto per un pò ma visto che disturbava lo teneva chiuso nel lavatoio così ha iniziato a spiumarsi, l'hanno poi rivenduto ad un commerciante che l'aveva nel suo negozio vedendolo lì per parecchi mesi sempre mezzo spiumato mi ha fatto troppa pena e così ho deciso di portarmelo a casa la situazione non è migliorata anzi adesso è molto più spiumato i pennotti gli crescono ma lui puntualmente se li strappa l'unica cosa che ho notato e che non mangia ne frutta ne verdura e neanche gli estrusi ma solo sementi miste per amazzoni avendo io delle calopsitte da allevare a mano ho notato che quando imboccavo loro lui fischiava così ho provato a dargliene un pò e adesso la mattina e la sera mangia 20-25 cc di pastoncino per pulli. Ho letto il suo libro ma non so come devo comportarmi, Acari non ne ha e cerchiamo di non dargli attenzioni quando si strappa le piume gli ho dato vitamine  e integratori ma la cosa peggiora sempre di più e la cosa mi preoccupa. E' il caso di rivolgersi ad un veterinario?

Distinti saluti

Cristiana

R: L'autodeplumazione è una condizione molto complessa che può essere dovuta a diverse cause. Nel caso del suo pappagallo probabilmente contano molto gli errori alimentari e le vicissitudini che ha subito, come il cambio di proprietario e la cattiva gestione da parte dal negoziante.

Credo che questa sia un'ottima occasione per contattare un veterinario esperto al quale le consiglio di rivolgersi al più presto. In questo modo si potranno eventualmente evidenziare altre problematiche oltre a quelle sopra considerate.

Saluti

Gino Conzo


4. Allevamento allo stecco

D: Gentile dottore,

devo alimentare un canarino che necessita di essere imbeccato.

Su consiglio di un venditore specifico, ho acquistato una miscela per pastone a base di uova fresche e altre sostanze.

Sulla confezione vi è scritto che bisogna somministrargli un cucchiaino da caffè al giorno.

Ieri ho iniziato ad imbeccarlo (ogni due ore) e  mangia volentieri. Mi chiedo, per imbeccata s'intende somministrargli il cibo solo una volta? Va bene uno stuzzicandenti dalla parte non appuntita, per somministrargli il pasto? Io gliel'ho somministrato diverse volte alternando una/due gocce d'acqua minerale. 

Nell'attesa di riscontro, la ringrazio tantissimo.

Cordialmente, Sara

R: In commercio esistono specifiche formule alimentari in polvere per allevare allo stesso i nidiacei. Vanno ricostituite con acqua tiepida (37-38°C) in proporzioni differenti a seconda dell'età del nidiaceo. Il piccolo va alimentato fino a che il gozzo non risulti ben pieno e va posto in una camera calda (almeno sui 34°C nei primi giorni). Il numero dei pasti giornalieri (somministrabili con una piccola siringa senz'ago o con uno stecco) varia anch'esso a seconda dell'età, ma almeno nei primi giorni il piccolo va alimentato ogni 2-3 ore. Non è necessario somministrare acqua, dal momento che è gia contenuto come diluente della pappa.

Saluti

Gino Conzo


5. Occhio di capinera

D: Buongiorno, ho una capinera che da un paio di giorni tiene sempre un' occhio

chiuso; ho notato che in prossimità di quest'ultimo c'è un una discontinuità

netta nel piumaggio con la forma di una piccola tacca ( ripeto:visibile solo

sul piumaggio) allungata di circa 1/2 mm. Ultimamente non ho pulito cosi

spesso la sua gabbia comunque stamattina l'ho fatto. Quando richiamo la sua

attenzione apre l'occhio quasi completamente, anche se mi sembra un pò più opaco

dell'altro, per poi richiuderlo subito.

La ringrazio anticipatamente

R: Quello che descrive potrebbe essere segno di una congiuntivite o di una sinusite infraorbitale, affezioni che possono colpire le strutture perioculari sia in forma primaria che come espressione di una malattia sistemica (ad esempio Clamidiosi o Vaiolo). E' possibile eseguire dei trattamenti locali a base di una pomata antibiotica ad uso oftalmico che potrà dare buoni risultati nel primo caso ipotizzato. Nel caso in cui, invece, vi fosse un'infezione generalizzata, questa andrebbe diagnosticata con esattezza in modo da sottoporre la capinera al trattamento più adatto.

Saluti

Gino Conzo


6. Muffe nelle feci

D: egregio dott. Conzo

 dopo aver letto alcune risposte alle domande poste da altri allevatori che mi hanno aiutato molto nella gestione della mia coppia di canarini rossi, vorrei sottoporLe un quesito a cui finora non o trovato alcuna risposta.

La mia coppia, infatti, è già alla terza covata e le prime due sono andate male per colpa del famigerato puntino nero nell'addome dei pulli. Ora sono in cova, ma da qualche tempo ho notato che, nonostante la mia continua pulizia del grit sul fondo della gabbia, in prossimità dei grumi di feci si sviluppa la muffa e il maschio spesso presenta problemi che io ritengo di natura respiratoria, in quanto, pur non manifestando sintomi di malessere generale, apre e chiude velocemente il becco emettendo un suono secco (se fosse un uomo, direi che ha l'asma).

Lei ha per caso un'idea di cosa possa essere, e un consiglio sul da farsi per evitare il formarsi della muffa?

Ringraziandola anticipatamente, Le porgo distinti saluti

Stefano Passantino 

R: Se l'ambiente di allevamento è molto umido è probabile che si assista allo sviluppo di muffe sulle feci deposte. L'eccessiva umidità è anche una causa predisponente per varie affezioni dell'apparato respiratorio. Lo sviluppo di muffe sulle feci può avvenire, tuttavia, anche se queste sono eccessivamente acquose, evenienza comune in diverse infezioni gastroenteriche degli uccelli. Il fatto che Lei abbia avuto problemi nelle due precedenti covate mi farebbe propendere più per la seconda ipotesi. Le consiglierei quindi di far analizzare le feci dei suoi canarini per ricercare la presenza di eventuali germi patogeni che, con buone probabilità, sono i responsabili degli insuccessi riproduttivi dei suoi canarini.

Saluti

Gino Conzo