Domande e Risposte Marzo 2007
1. Problema alla zampa
2. Inseparabili sempre in coppia
3. Inseparabile di Fisher che si depluma
4. Congiuntivite
1. Problema alla zampa
D: Gentile Dottore, ho un Passero del Giappone la cui zampa si è completamente annerita ed è immobile. Credo che possa averla persa perché ho visto che l'anellino era troppo stretto.
Come si può intervenire in questi casi?
(M.R., Padova)
R: L'anello inamovibile apposto alla zampina degli uccelli può divenire troppo stretto in seguito ad un aumentato spessore del tarso. Ciò può avvenire nel caso di vari eventi patologici a carico della zampa (traumi, dermatiti, scagliosità, ecc.), così come nel caso in cui del materiale (sporcizia, semini, ecc.) venga ad interporsi tra anello e pelle della zampa.
In tutti questi casi la struttura metallica rigida dell'anello comprime la zampa determinando una scarsa circolazione sanguigna nei distretti posti “a valle” dell'anello (dita e parte terminale della regione tarso-metatarsica).
Se l'anello non viene tagliato repentinamente si può verificare l'arresto completo della circolazione sanguigna e la necrosi di alcune dita o di tutta la zampa, che appare scura, poco o per nulla mobile ed insensibile.
In questi casi, generalmente, si osserva “necrosi secca” e può accadere che nel volatile, dopo qualche giorno, si stacchino una o più dita interessate da questo disturbo della circolazione sanguigna.
Se ciò non avvenisse sarebbe opportuno intervenire chirurgicamente, amputando le dita necrotiche o, se del caso, l'intera zampa.
E' buona norma, ad ogni modo, applicare sulla zona interessata una pomata antibiotica e trattare il volatile con un antibiotico ad ampio spettro per via orale.
La maggior parte degli uccelli, comunque, è in grado di vivere egregiamente anche con una sola zampa.
2. Inseparabili sempre in coppia
D: Salve Dottore, mi è stato detto che gli Inseparabili sono così chiamati perché devono essere tenuti sempre in coppia e nel caso dovesse morirne uno sicuramente morirà anche l'altro per la tristezza di essere rimasto solo. Tutto ciò corrisponde a verità?
(E. D.)
R: I pappagalli sono uccelli altamente sociali ed anche in cattività ricevono grande vantaggio dalla possibilità di vivere in coppia. Gli Inseparabili non fanno eccezione e la vita in coppia od in gruppo contribuisce a far esprimere al meglio il loro comportamento sociale.
Tuttavia non è vero che essi abbiano esigenze sociali maggiori di altri pappagalli e non è affatto detto che risentano a tal punto della morte del partner da lasciarsi essi stessi morire. Qualora un soggetto dovesse venire a morte poco dopo la scomparsa del suo compagno, è più probabile l'evenienza che entrambi siano stati vittima della medesima patologia, spesso di natura infettiva.
Oggi e' successa una cosa stranissima: il maschio adulto improvvisamente ha cominciato a strapparsi le penne dal petto e nel giro di mezz'ora si e' spiumato completamente. Come spiega questo comportamento?
Io nel frattempo ipotizzando una presenza di parassiti ho tolto il nido e pulito la voliera spruzzando anche un'insetticida specifico.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilita'.
(B. S. Bergantino, RO)
R: L'autodeplumazione così repentina va, generalmente, attribuita ad un'intensa condizione di stress dell'animale che può conseguire a variazioni ambientali, aggressività del partner (ricordiamo che negli Agapornis la femmina è dominante), forti spaventi o disturbi esterni (rumori, presenza di topi od altri animali notturni, ecc.). La causa di tale comportamento andrebbe ricercata tra i motivi sopra elencati, più raramente per problemi parassitari che possono causare deplumazioni molto più progressive.
Bisogna tuttavia considerare che le congiuntiviti possono essere dovute non solo ad infezioni locali, ma anche essere l'espressione di malattie infettive (Chlamydiosi, Tricomoniasi, Mycoplasmosi, ecc.) che coinvolgono anche altri distretti dell'organismo.