L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Marzo 2010
1.
Ondulato con addome gonfio.
2. Capinera.
3. Bengalino con problemi neurologici.
D: Gentile dottore, le scrivo nella speranza di una risposta, anche se non mi è facile spiegarmi. Possiedo un pappagallino ondulato di nove anni che sta bene, se non fosse che già da un pò di tempo presenta difficoltà a deglutire ed un gonfiore addominale (la tumefazione è morbida). Per un periodo in cui questa tumefazione era più piccola ma più alta, emetteva anche un leggero sibilo durante la respirazione, poi questo è passato. Stamattina ha avuto un attacco di vomito, nel senso che cercava di rigurgitare e poi ha sputato una schiuma trasparente. Dopo è stato di nuovo ben, mangiando e trascorrendo il tempo come sempre.
Io non so che fare, la cosa dura da oltre un anno, tempo nel quale ho cercato un medico che s'interessasse a lui, ma purtroppo in zona non esiste un veterinario preparato. Mi chiedo, se l'aspirazione del liquido potrebbe essere una soluzione per rendere meno fastidioso il suo male, qualunque esso sia... mi aiuti, la prego...
Le specifico che Bambu vive in un ambiente sano e riscaldato e convive con il suo papà Robin che ha oltre 12 anni...siamo molto affezionati a loro e vorremmo fare qualcosa.
Grazie, Celestina
R: Come può immaginare posso solo fare delle ipotesi, non avendo la possibilità di visitare il pappagallino. Il gonfiore addominale potrebbe essere dovuto a numerose cause ed è chiaro che sarebbe fondamentale ottenere una diagnosi certa prima di intraprendere una cura.
Nei casi di patologie epatiche si può avere la presenza di liquido in addome che in questi casi, però, risulta gonfio e teso. In queste condizioni si può effettivamente aspirare il liquido per dare un po di sollievo all’animale, ma occorre curare soprattutto la patologia che ha condotto a quello stato.
L’addome può essere gonfio e morbido in caso di abbondante deposito di grasso addominale; in questi casi del grasso in eccesso è visibile anche in altre zone, come le anche e lo spazio interclavicolare.
Anche nel caso in cui si sia sviluppato un lipoma si può osservare una situazione simile.
Anche in patologie intestinali l’addome risulta gonfio e morbido, ma generalmente si osservano anche altri sintomi e lo stato generale ne risente.
Infine consideriamo anche che gli ondulati sono tra le specie aviari in cui più di frequente si osservano tumori; questi potrebbero svilupparsi anche in addome.
Saluti
Gino Conzo
2. Capinera.
D: Salve Dottore,
circa 10 anni fa ho tolto dalla strada, quindi da morte certa, un piccolo uccellino che in seguito si è rivelato essere un maschio di capinera. Oramai è uno di famiglia, saltella e svolazza per casa, come se fosse un animale domestico, gli siamo affezionatissimi. Il problema è sorto un estate fà quando gli è uscito una piccola crosticina nera con un pò di gonfiore sulla punta della falange centrale della zampetta sinistra. Noi pensavamo fosse stata un puntura di vespa tanto che dopo un po di tempo è guarito. Adesso si è ripresentato lo stesso problema soltanto che la crosta nera si sta allungando. di cosa si tratta e come posso curarlo?
(ho allegato una foto)
In attesa di una gentile risposte le porgo Distinti saluti.
R: Probabilmente si tratta di uno sviluppo eccessivo di cheratina (ipercheratosi) in una zona in cui probabilmente vi è stata una patologia pregressa (puntura di insetto o altro).
Se così fosse il callo che si è formato potrebbe essere asportato; l’intervento non è particolarmente difficile.
Saluti
Gino Conzo
3. Bengalino con problemi neurologici.
D: Gentile Dottore, ho visto il suo indirizzo e-mail sul suo sito e volevo chiederle una cosa sul bengalino che possiedo.
E' un bengalino tutto bianco femmina col becco arancione, e da ieri fa un verso strano: tiene la testa sempre piegata da un parte, anche quando becca; io pensavo che fosse perchè e vecchio perchè a 5 anni ed è da solo in gabbia da tre anni, ma nn lo aveva mai fatto!
Canta senza problemi, pero ieri quando mi sono accorto di questo verso, ogni tanto si rotolava sul fondo della gabbia, come se stesse cercando di togliersi o resistere a qualcosa.
Non so cosa fare, mi dica lei come procedere. Aspetto presto una sua risposta o un consiglio.
La ringrazio.
R: i sintomi che descrive sembrerebbero essere di tipo neurologico. Le malattie che danno questa sintomatologia sono tante (traumi, intossicazioni, malattie infettive, carenze alimentari) per cui è molto difficile poter consigliare qualcosa in merito, non conoscendo la causa che ha portato a questi problemi. La soluzione migliore sarebbe quella di far visitare il bengalino da un veterinario. In ogni caso sarebbe utile somministrare vitamina B1 che svolge un ruolo importante per un ottimale funzionamento delle cellule nervose.
Saluti
Gino Conzo