L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Marzo 2011
1. Morte inspiegabile.
2. Deposizione di uova in assenza del maschio.
3. Due domande per il mio canarino.
4. Lesioni alle zampe in due canarini.
1. Morte inspiegabile.
D: Gentile dott. Conzo, le scrivo perchè il mio uccellino apparso sul n. 11 del 2009 a pag. 43 di questa rivista Uccelli, dopo diversi mesi soggetto ad un problema che riguardava le zampine, poi guarite ma poi sono riapparso con lesioni sotto la pianta della zampina trasformatesi, dopo qualche giorno, in vescichette che piano piano si indurivano per poi successivamente staccarsi.
Da sempre si faceva il bagno con regolarità ogni due o tre giorni ma in questi ultimi mesi purtroppo aveva ridotto la sua attività. Negli ultimi tre mesi integravo la sua solita dieta di pastone con mela e carota grattugiata e sempre al pastone aggiungevo l'alga spirulina ed anche questa volta era guarito ma appena dopo pochi giorni una sera è morto e quello che mi ha sconvolto è stata la fuoriuscita di sangue dal becco.
Le chiedo gentilmente il suo parere, quale può essere stata la causa dell'improvvisa morte, non riesco a rassegnarmi di aver perso questo meraviglioso uccellino
La ringrazio anticipatamente
Emanuela Papola
R: Cara Emanuela, premetto che è piuttosto arduo determinare quale possa essere stata la causa di morte; possiamo però fare delle ipotesi. La fuoriuscita di sangue dal becco può riscontrarsi in caso di eventi traumatici, di intossicazioni o di infezioni ad andamento setticemico, ma anche conseguire a traumi che si verificano nel periodo preagonico. In quest’ultimo caso tale rilievo avrebbe scarso significato diagnostico.
Si può anche ipotizzare che dalle lesioni alle zampe sia partita un’infezione che abbia potuto raggiungere vari organi interni e determinare la morte del volatile.
Saluti
Gino Conzo
2. Deposizione di uova in assenza del maschio.
D: Gentile dott. Conzo,
avrei un quesito da porle. Ho una canarina rosso mosaico che alloggia da sola in gabbia e, siccome io allevo all’esterno, non ho ancora provveduto ad unirla al suo partner visto che il clima non è ancora propizio. Tuttavia, e arrivo alla domanda, è successo che nell’ultima settimana la canarina mi ha deposto ben 4 uova sulla griglia di fondo della gabbia! Dato che è la prima volta che mi capita una cosa del genere, volevo appunto chiederle com’è possibile che una canarina possa deporre le sue uova senza l’ausilio del maschio...
C’è qualcosa che non va o magari sono cose che possono capitare?
La ringrazio anticipatamente dell’attenzione e le invio cordiali saluti.
Giuseppe
R: Generalmente per le femmine di tutti gli uccelli è fondamentale la presenza del maschio per indurre la deposizione delle uova. Tuttavia nelle specie aviari ormai da tempo domesticate la presenza del maschio rappresenta uno stimolo decisamente inferiore ad altri (ad esempio l’allungarsi del fotoperiodo) perché la femmina cominci a deporre. La gallina ovaiola è l’esempio più eclatante dal momento che depone una quantità di uova (in totale assenza del maschio) enorme rispetto a quanto fa la stessa specie (Gallus gallus) in natura. L’allevamento ormai secolare del canarino ha modificato anche in questa specie l’attitudine riproduttiva ed è quindi piuttosto comune assistere alla deposizione delle uova anche se nella gabbia è presente solo la femmina.
Saluti
Gino Conzo
3. Due domande per il mio canarino.
D: Gentile dott. Conzo, circa un anno fa mi hanno regalato un canarino bianco che ha un anno di vita. Visto che non mi piace vederlo da solo vorrei prendergli una compagna ma ho visto che ci sono diverse razze, come faccio a sapere che canarina cercare? Le invio una foto scattata all’esemplare in mio possesso.
Inoltre ho notato che da qualche tempo non riesce più a cantare e “tossisce”, può essere dovuto all’alimentazione sbagliata o è un problema alle vie
respiratorie? Può essere curato?
La ringrazio anticipatamente
Luca
R: Anche se non ha particolari esigenze selettive accoppierei il canarino con una femmina della stessa razza (Canarino di colore) piuttosto che meticciarlo con una delle tante altre razze.
Per quanto riguarda i sintomi da lei riferiti potrebbe esserci un problema legato ad infezione batterica delle prime vie aeree o dei sacchi aerei. In questo caso occorrerebbe somministrare un antibiotico, meglio se via aerosol.
In alternativa si potrebbe pensare all’acariasi respiratoria ed in questo caso risulta efficace un trattamento a base di ivermectina.
Se l’alimentazione non è corretta si possono manifestare delle carenze alimentari (come le ipovitaminosi) che possono predisporre il canarino a patologie respiratorie.
Saluti
Gino Conzo

4. Lesioni alle zampe in due canarini.
D: Gentile Dr Conzo,
ho letto con molto interesse le sue risposte pubblicate in questa rivista e colgo l'occasione per ringraziarla per quanto diffonde e condivide per la salute dei nostri canarini.
Mi rivolgo quindi a lei per un parere in merito ai miei.
Ultimamente entrambi hanno un problema ad una zampa che sembra pero' a prima vista essere di diversa natura.
Entrambi sono stati acquistati da un negozio, uno a dicembre ed uno a gennaio (a dicembre avevo acquistato una coppia ma uno dei due canarini è morto probabilmente a causa di una coccidosi, così mi ha detto il veterinario che ha provato a curarlo)
Le allego due foto.
Il maschio ha una zampa, alla quale manca il dito posteriore, con una evidente striatura rosso acceso.
La femmina, che ora è in cova, ha dei rigonfiamenti alla base della zampa.
Come potrei curarli?
La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente.
Giorgio
R: Le due lesioni sembrerebbero più che altro diversi livelli della stessa patologia: la pododermatite plantare, altrimenti conosciuta come “bumblefoot”, argomento del quale ci siamo occupati varie volte in questa rubrica.
In questi casi occorre procedere su vari fronti dal momento che l’infezione (d’origine batterica) prevede varie cause predisponenti.
In pratica occorre agire nel modo seguente:
- Applicare localmente una pomata antibiotica
- Somministrare un antibiotico ad ampio spettro per contrastare eventuali setticemie
- Sostituire e pulire di frequente i posatoi
- Porre nella gabbia posatoi di vario diametro
- Somministrare un buon integratore vitaminico-minerale.
Più avanti è la lesione (come sembrerebbe essere quella del maschio) maggiore sarà il tempo di guarigione.
Saluti
Gino Conzo

