L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Novembre 2009

1. Cardellino aggressivo
2. Terapia precova



1. Cardellino aggressivo

D: Salve,

ho un cardellino nato nel mese di aprile del 2009 che da poche settimane ha completato la fase di "impennaggio". Da due giorni gli abbiamo trovato una canarina bianca, (nata sempre nello stesso anno) però noto che il rapporto di convivenza non è dei migliori; il cardellino fino ad ora è sempre stato solo, infatti, inizialmente era spaventato, adesso invece, la infastidisce becchettandole la coda, le zampe...così, la canarina ormai è prevenuta nei suoi confronti, facendogli un verso strano ogni volta che lui le si avvicina....

E' normale tutto ciò....prima o poi andranno d'accordo?

Grazie!!

Cordiali saluti.

R: I maschi dei cardellini, come quelli di altre specie di fringillidi, sono uccelli piuttosto territoriali che mantengono un rapporto di coppia solo nel periodo riproduttivo.

In cattività è possibile che maschio e femmina (anche di specie diverse come nel suo caso) vadano d'accordo (o perlomeno non si azzuffino) anche al di fuori del periodo della riproduzione, ma perché ciò avvenga è fondamentale che siano ospitati in una voliera. Difficilmente, infatti, ci sarà questa possibilità in una normale gabbia di allevamento.

Il consiglio è di separare i due volatili in due diverse gabbie, tentando un avvicinamento con l'approssimarsi della stagione della riproduzione.

Saluti

Gino Conzo


2. Terapia precova

D: Gentile dottore,

dal momento che l'anno scorso ho avuto molte perdite di nidiacei avrei intenzione per questa stagione cove di somministrare dei farmaci per prevenire questi problemi. Cosa mi consiglia di utilizzare?

Fabio, Modena

D: Egregio dottore,

in un forum di discussione sull'ornitologia si consiglia di utilizzare costantemente il fungilin per prevenire la proventricolite nei nidiacei. Alcuni allevatori, infatti, invitano ad utilizzare questo medicinale già dal primo giorno di vita dei canarini per evitare la loro morte. Personalmente non ho mai utilizzato il fungilin ed i canarini sono normalmente svezzati ogni anno. Cosa mi consiglia di fare per la prossima stagione cove?

Grazie

Luca, Salerno

R: Molti allevatori usano somministrare farmaci come preparazione alle cove: la cosi detta “terapia precova”. L'uso di antibiotici e/o antimicotici in ornitologia ha l'unico senso di trattare un'infezione in corso e non ha alcuna efficacia come azione preventiva, ovviamente.

Anche l'impiego del farmaco antimicotico citato non ha alcun senso nel prevenire la proventricolite da Macrorhabdus nei nidiacei. Le morti dei canarini nei primissimi giorni di vita sono, infatti, generalmente dovute ad infezioni batteriche, mentre il Macrorhabdus causa la morte dei nidiacei d'età maggiore come evidenziano gli esami riportati dai laboratori diagnostici.

E' pur vero che l'impiego dell'amfotericina B (principio attivo del fungilin) porta dei vantaggi in qualche allevamento, ma in questi casi ciò avviene perché vengono combattute altre micosi presenti in allevamento.

Dal momento che le micosi sono malattie che si istaurano spesso in allevamenti in cui le condizioni igienico-sanitarie non sono proprio esemplari, converrebbe forse curare di più l'aspetto igienico ed ambientale del proprio allevamento piuttosto che ricorrere all'impiego continuo di farmaci, come purtroppo viene spesso consigliato.

Il mio consiglio è quello di far esaminare i propri volatili prima della stagione riproduttiva e procedere ad eventuali trattamenti farmacologici solo nel caso in cui i risultati di laboratorio ne consigliassero l'uso.

Saluti

Gino Conzo