L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Ottobre 2008

1. Ascesso alla zampa
2. Problemi di piume in un cardellino
3. Ibrido di Verzellino
4. Grano ai diamantini
5.
Spirulina

6. Convivenza tra due cocorite
7.
Gonfiore ad un occhio

1. Ascesso alla zampa.

D: Gentile dottore, mi chiamo Giuseppe, ho un problema con 2 canarini che da circa 15 giorni hanno sotto una zampa un po' gonfia e anche un po'  pus, oggi ho spalmato della pomata  “Aureomicina al 3%”, purtroppo in zona non c'e' un veterinario aviario , ho chiamato un veterinario generico spiegando tutto . L ui sostiene, che non sia vaiolo ma forse solo infezione cutanea , cosa posso fare? Mi consiglia qualche antibiotico ( tipo: Augmentin, Zimox,)? Nel mese di gennaio mi e' morto un canarino con gli stessi sintomi per che  non gli ho  fatto nessuna cura.

Che prodotto mi consiglia per disinfettare l'ambiente?

Grazie

Giuseppe

R: Potrebbe trattarsi di pododermatite (bumblefoot), una patologia che di recente si è fatta più frequente nell'allevamento del canarino. La patologia è sostenuta da batteri (spesso si tratta di Stafilococchi) che penetrano nei tessuti del piede attraverso piccole lesioni cutanee. Ne sono particolarmente predisposti i soggetti di razze pesanti o quelli un po su di peso. Altre cause predisponenti sono i posatoi inadeguati, abrasivi o sporchi ed alcune carenze alimentari. Il trattamento prevede la somministrazione di un antibiotico ad ampio spettro per via orale e l'applicazione locale di pomate antibiotiche. Ottime sono anche le pomate al gel di aloe.

Ovviamente vanno corretti tutti gli eventuali errori di allevamento che hanno rappresentato causa predisponente all'insorgenza della patologia.

La disinfezione di gabbia ed accessori può essere eseguita con prodotti a base di sali quaternari d'ammonio.

Saluti

Gino Conzo


2. Problemi di piume in un cardellino

D: Salve dottor Conzo, volevo un suo parere su un cardellino. L'anno scorso mi hanno regalato un cardellino cresciuto allo stecco il quale aveva subito molti maltrattamenti che l'hanno anche condotto ad una muta anticipata. Quando l'ho preso io a marzo 2008 era senza coda e pieno di acari, dopo e stato trattato benissimo, ripulito dagli acari e sottoposto ad una corretta alimentazione e cantava che era una meraviglia. Verso l'inizio di aprile e andato già in muta che è durata tantissimo fino a 2 settimane fa. Questa mattina l'ho preso in mano per spruzzargli un po di insetticida e mi e rimasta in mano la coda  7o8 penne delle ali e moltissime piume dell'addome, Mi ha sconvolto la facilità con cui mi sono rimaste le piume in mano, come se fossero solo appoggiate sul cardellino. Le feci sono normali; il cardellino  ha avuto un trattamento di vitamine, frutta di tutti i tipi, bagnetto quotidiano. Di giorno fuori al balcone e di sera lo entravo per paura di qualche civetta. Cosa potrebbe essergli accaduto?

Grazie mille

Raffaele

R: Lo stato del piumaggio degli uccelli è uno specchio molto fedele delle condizioni organiche. Questo vale anche nel caso in cui le penne siano particolarmente fragili o tendano a cadere molto facilmente. Spesso, ad esempio, infezioni intestinali limitano l'assorbimento degli elementi nutritivi fondamentali per un corretto sviluppo del piumaggio. E' ovvio che ogni caso andrebbe valutato a se, indagando sulle possibili cause di malessere dei volatili. Oltre a consigliarle di far visitare il cardellino, le consiglierei di collocare la gabbia in un unico posto, evitando di spostarla quotidianamente, eventualmente proteggendola da possibili attacchi dei rapaci nel caso decidesse di collocarla in esterno. Anche lo spruzzare insetticidi direttamente sugli animali sarebbe da evitare, dal momento che si tratta di prodotti piuttosto tossici. Eventualmente si può applicare un apposito antiparassitario nel caso ci fosse un reale bisogno.

Saluti

Gino Conzo


3. Ibrido di Verzellino

D: Salve dottore, da circa due settimane mi hanno regalato un ibrido nato dall'incrocio di un verzellino con un canarino. E' una femmina di non ancora 2 mesi. Le do un mangime per canarini ma vorrei sapere se posso integrare l'alimentazione con della verdura, frutta o eventualmente pastoni o altri alimenti reperibili in commercio.

Inoltre vorrei sapere come fare a farle passare la paura che ha nei nostri confronti e se quando avrà più confidenza, sarà possibile accarezzarla e tenerla in mano. Potrebbe aver bisogno di altro, oltre ovviamente ad acqua fresca tutti i giorni?

la ringrazio anticipatamente

GM

R: La miscela per canarini può essere integrata con frutta e verdure fresche (mela, cicoria, erbe prative, ecc.), pastone oltre ad integratori specifici a base di sali minerali, vitamine ed aminoacidi.

A volte è possibile ottenere dai volatili una certa fiducia, attraverso l'offerta di cibo dalle mani ed il contatto quotidiano, ma tale condizione non è affatto la regola.

Saluti

Gino Conzo


4. Grano ai diamantini.

D: Salve

Vorrei un chiarimento in merito all'allevamento del diamante mandarino.

siccome ieri (domenica) mi trovavo senza mangime, ho messo a disposizione della coppia un pugno di grano duro, ( il classico che si da ai polli di allevamento ) volevo solo sapere se fa male o no, comunque stamattina ho gia messo nuovamente il loro mangime. Dico questo perchè stamattina la coppia mi sembrava un po stordita ( può darsi anche dal freddo). Quali rimedi posso prendere o non devo allarmarmi?

Grazie per l'aiuto.

Vittorio

R: Immagino che lei si riferisca al granoturco utilizzato per il pollame. Si tratta di un alimento non utilizzabile nei piccoli passeriformi come i diamantini in quanto questi uccelli non sono in grado di ingerire alimenti così grossolani e tanto meno digerirli.

Lo stato di malessere in cui li ha trovati dipenderà, molto probabilmente, dal digiuno che hanno sofferto i cui effetti negativi sono molto rapidi in animali dall'elevato metabolismo, specie se la temperatura esterna tende ad essere piuttosto bassa.

Saluti

Gino Conzo


5. Spirulina

D: Salve dottore, ho sentito parlare della " Spirulina " volevo sapere in quale periodo dell'anno si

può utilizzare e se va bene per canarini, diamanti di Gould e anche per i passeri del Giappone e in quali dosi si può dare. Grazie

Pierluigi

R: L'alga spirulina può essere impiegata con successo, grazie alle sue numerose proprietà benefiche, nell'alimentazione di tutte le specie. Occorre solo ricordare di somministrarla in ragione dello 0,5-1% della dieta, poiché si tratta di un alimento dall'elevato contenuto proteico (circa 65%). In dosi eccessive può quindi sbilanciare la razione alimentare e causare problemi renali. Quindi si consiglia di somministrare, ad esempio, al massimo 10 grammi di spirulina per kg di pastone.

Saluti

Gino Conzo


6. Convivenza tra due cocorite

D: Gentile Dott. Conzo, le scrivo per avere chiarezza rispetto ad un argomento che mi preoccupa un po': la convivenza di due cocorite femmine. Ho trovato da qualche mese una cocorita di taglia normale, femmina, di età probabilmente superiore ai 6 anni. Questo animale ha un carattere mite e tranquillo. Giorni fa mi è stata consegnata un'altra trovatella: femmina anche questa, molto vivace, ma di taglia "maggiorata", e di soli due anni d'età (porta un anellino con l'anno di nascita). Io ho la possibilità di tenere solo due cocorite per problemi di spazio e relative dimensioni della gabbia; mi trovo costretta a cederne una, con mio dispiacere trattandosi entrambi di animali visibilmente traumatizzati. Volevo quindi chiederle se esiste una seppur remota possibilità che le due femmine, di taglia ed età così diverse, convivano pacificamente, e se sì, quali comportamenti dovrei adottare io per impedire liti (non so, ad es. fornire surplus di cibo, ridurre il fotoperiodo per impedire l'estro...ecc). Per ora si limitano a qualche beccata occasionale, e chiacchiericcio rumoroso ma senza danni, ma convivono da soli due giorni. La ringrazio anticipatamente per l'aiuto che vorrà fornirmi. Cordiali saluti,

Deborah

R: Anche due femmine possono convivere pacificamente in una gabbia di dimensioni adeguate. Non abbonderei nel cibo, limitandomi a fornire quello necessario ai due animali integrato di frutta e verdura. Eviterei invece di porre il nido, in modo che le cocorite non siano invogliate alla cova, condizione che potrebbe stimolare una certa aggressività.

Saluti

Gino Conzo


7. Gonfiore ad un occhio

D: Egregio Dott. Conzo le scrivo perché avrei un problema col mio canarino, comprato circa due settimane fa.

Da circa due giorni ha cominciato a gonfiarsi la palpebra superiore dell'occhio sx (gonfiore palpebra inferiore praticamente impercettibile e noto inoltre come un piccolo puntino rosso al centro del gonfiore non so però se dovuto al fatto che si sia strofinato) non mi sembra mostri altri sintomi.

Di cosa si potrebbe trattare e cosa dovrei somministrargli?

Cordialmente

Antonella

R: Il sintomo da lei riscontrato nel canarino potrebbe essere una conseguenza di piccole lesioni locali (traumi, punture d'insetti, ecc) che potrebbero essere risolte favorevolmente applicando una pomata oftalmica a base di antibiotici e cortisone.

C'è tuttavia da considerare che talora le lesioni localizzate alle palpebre ed ai seni infraorbitali possono essere un'espressione di una malattia sistemica più grave, come il vaiolo, la chlamidiosi o la trichomoniasi. I trattamenti da eseguire sono molto differenti trattandosi, ovviamente, di malattie infettive sostenute da microrganismi molto differenti tra loro. In questi casi è fondamentale una diagnosi di laboratorio particolarmente accurata.

Saluti

Gino Conzo