L'ESPERTO RISPONDE
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Domande e Risposte Ottobre 2009

1. Sostituire le uova?
2. Canarino che non canta
3. Consigli per l'acquisto di un Cacatua


1. Sostituire le uova?

D: Salve dottore

ho una domanda da porle, volevo sapere le uova di pappagalletto di Lesson per quanto tempo possono restare senza essere covate.

Faccio questa domanda perchè si sono gia riprodotti una volta ma con uno svantaggio per i 2 ultimi nati, perché schiacciati dai più grandi.

La covata e stata di 6 uova e un amico mi aveva consigliato di togliere le uova man mano che le facesse sostituendole con uova di plastica, però mi chiedo possono restare circa 10 giorni senza essere covate e se e si ogni quanto vanno girate?

grazie anticipatamente

Antonio.

R: La pratica di sostituire le uova appena deposte con uova di plastica e riporle poi simultaneamente nel nido alla deposizione dell'ultimo uovo è molto comune in canaricoltura, dal momento che permette la schiusa contemporanea di tutte le uova e, conseguentemente, un eguale sviluppo dei nidiacei. Nell'allevamento dei pappagalli, invece, tale pratica non viene utilizzata, dal momento che, per la particolare composizione dell'alimento offerto ai piccoli (modificato da particolari enzimi secreti dall'apparato digerente dei genitori) la coppia riproduttrice è in grado di allevare perfettamente nidiate numerose. E' pur vero che a volte il numero dei piccoli è tanto elevato da rendere difficile la nutrizione di tutti. In questi casi occorre innanzitutto verificare che la dieta offerta alla coppia sia sufficientemente nutriente ed eventualmente aiutare i genitori con “imbeccate supplementari” dei nidiacei. Nel caso in cui ci fossero altre coppie in allevamento con un numero di piccoli inferiore e coetanei della covata numerosa si potrebbero trasferire alcuni nidiacei da una covata all'altra in modo da equilibrarne il numero.

Per rispondere alla sua domanda occorre sapere che, come avviene per le uova di altre specie, anche per le uova di pappagallo la percentuale di schiusa diminuisce man mano che passano i giorni dalla deposizione. In genere si consiglia di non conservare mai le uova (girandole almeno una volta al giorno) per più di sette giorni per non ridurre troppo le probabilità di schiusa.

Saluti

Gino Conzo


2. Canarino che non canta

D: Preg.mo Dott. Conzo,

abbiamo un canarino maschio dal mese di giugno. All'inizio era molto vitale e la mattina faceva dei gorgheggi meravigliosi.

Dal mese di agosto non canta più. Leggendo un pò qualcosa in merito abbiamo attribuito questo fatto ad una ipotetica muta, di fatto le piume volano vistosamente.

Ma da alcuni giorni un altro fatto ci preoccupa e cioè che Ulisse (così è stato chiamato dal mio bambino) non riesce ad appoggiare bene una zampa e fa fatica non solo a volare ma goffamente si sposta da un'asticella all'altra.

Cosa ci consiglia di fare? A cosa si può attribuire questo problema?

Ringraziandola fin d'ora per il suo aiuto porgiamo distinti saluti.

Rosanna

R: Nel periodo della muta effettivamente le vocalizzazioni dei maschi di canarino sono molto ridotte e non è più possibile ascoltare i gorgheggi tipici del periodo di corteggiamento. Si tratta quindi di un fenomeno assolutamente fisiologico.

Diverso, invece, il discorso sulla difficoltà ad appoggiarsi, problema che potrebbe dipendere da una delle varie patologie che possono colpire le zampette. Ovviamente le consiglierei di far visitare il canarino per diagnosticare esattamente di cosa si tratta.

Saluti

Gino Conzo


3. Consigli per l'acquisto di un Cacatua

D: Gent.le Dott. Conzo,

è mia intenzione nei prossimi mesi acquistare un pappagallo, di preciso un Cacatua Alba.

Ho letto parecchio riguardo al complesso comportamento della specie e quello che comporta al padrone ma penso di essere pronto a tutto ciò, anche se con molto timore.

Vorrei esporle la mia situazione: sono uno studente di 17 anni, a Maggio ne andrò a fare 18, ed abito in un appartamento di circa 250 m2 con due balconi... In uno di questi, quello relativo alla mia stanza, vorrei posizionare la gabbia e far stare lì il pappagallo. Per evitare venti forti, pioggia e altri dispiaceri ho intenzione di chiudere ermeticamente  la mia parte di balcone con delle griglie di legno in cui poi far crescere delle piante rampicanti e creare così un ambiente ideale per un pappagallo. Il mio timore più grande però è che il pappagallo, superati i 2 anni, come avviene di solito possa autodeplumarsi o trovarsi male. Lei cosa ne pensa della situazione in cui il Cacatua Alba andrebbe a stabilirsi? Consideri che studiando la mattina, tutto il pomeriggio e la sera (a parte assenze occasionali) potrei assicurargli compagnia e attenzioni, selezionando al meglio i suoi alimenti e creando nel balcone un vero e proprio ambiente per il pappagallo, con giochi, posatoi appesi in vari punti delle griglie eccetera.

Cosa ne pensa? Che consigli può darmi?

R.D.

R: Spesso chi acquista pappagalli di media o grande taglia scopre solo ad acquisto avvenuto delle difficoltà che comporta avere in casa tali animali. Va quindi a suo merito l'essersi preventivamente informato sulle esigenze di questa specie. Senza dubbio si tratta di un pappagallo molto interessante, una specie che può dare molte soddisfazioni al suo proprietario.

Sono sicuro che lei riuscirebbe a garantire al Cacatua un'ottima sistemazione ed un'alimentazione adeguata, così come un ambiente ricco di stimoli (giochi, rami, ecc.) in modo che il pappagallo possa condurre al meglio la sua vita in cattività. I pappagalli di grande taglia, tuttavia, necessitano anche di rapporti sociali molto stretti ed, in mancanza di un partner, cercano nell'essere umano un simile legame. Da studente di sicuro potrà dedicargli molte attenzioni, soddisfacendo questa esigenza, ma potrà fare altrettanto quando avrà un lavoro che magari la costringerà a trascorrere molte ore (o giorni) lontano da casa?

Bisogna infatti considerare che l'aspettativa di vita in cattività di un Cacatua è molto elevata e la dipendenza dall'essere umano resta tale per tutta la vita del volatile. Mentre la vita di un giovane evolve e cambia di molto nello stesso periodo di tempo.

I fenomeni di autodeplumazione sono molto frequenti, è vero, ma non dipendono dall'età del pappagallo. Spesso sono una conseguenza della perdita o riduzione di interesse (spesso non voluta) da parte del proprietario. Insomma, vivere con un Cacatua può essere un'esperienza molto affascinante, ma che, altra faccia della medaglia, presuppone un rapporto quasi esclusivo per il pappagallo, condizione molto difficile da garantire per tutta la sua lunga vita.

La domanda che ciascuno dovrebbe porsi prima di acquistare un grande pappagallo è: “sono in grado di assicurargli quete attenzioni per tutta la vita?”

Anni fa ho visitato in Olanda un centro che accoglie pappagalli abbandonati; in gran parte si trattava di Cacatua deplumati…

Saluti

Gino Conzo