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Lettere
Gennaio 2005
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| Cura di un pulcino |
| canarini e dintorni |
| micosi |
| Taglio delle penne |
| Cocorito strano |
| Informazioni |
| Identificazione varietale di Diamanti di Gould |
Subject: ossidazione verdi
Ciao Francesco,sono Giovanni Bonfrate ti scrivo per porti un quesito, non prima pero' di farti i complimenti per il tuo nuovo sito. Veniamo al dunque. Come gia' sai ho portato quattro soggetti "verdi" alla mostra di Gioia del Colle e tutti quattro hanno preso 88 punti.Tutti quanti, pero', potevano prendere almeno 2 punti in piu' se avessero avuto una buona ossidazione a becco e zampe ( è stata una mia mancanza ). Vorrei quindi sapere se è possibile ossidarli adesso, magari con una alimentazione mirata ed esposizione a lampada ad ultravioletti.In attesa di una tua risposta ti ringrazio anticipatamente.
Giovanni Bonfrate - Taranto
R
L'ossidazione dei canarini di colore Neri è determinata da precisa dotazione genetica e da esposizione alla luce solare diretta. L'alimentazione ha una importanza di gran lunga secondaria. Certi aminoacidi come la metionina e la tirosina, possono giovare ma non fare miracoli. Circa le lampade a raggi ultravioletti, ritengo costituiscano soprattutto una leggenda metropolitana.
A che ti serve ossidare ora i tuoi Neri, alla vigilia delle cove? Saluti.
Francesco Chieppa
Subject: cardellino alopecico
Carissimo Sig. Chieppa,
sono rimasta sbalordita dal suo sito: risposte chiare ed esaurienti....
Invece io da mesi cerco una risposta per il mio cardellino che perde le piume
intorno al collo e la testa, senza vedere ricrescita.
Sembra alopecia; magari non si dice così, è per farmi capire. Una persona
pratica di cardellini dice che può essere micosi e dovrei trattarlo con
ivomac... Cosa ne pensa lei? Sono più di 3 mesi che va avanti così! La
coda, le ali le ha messe nuove, ma la testa e il colo niente.... Non ha
parassiti... Cosa fare? Mi aiuti, ne sarei felice.
Cordiali saluti
Giovanna - Messina
R
Gentile Lettrice,
una perdita anomala di piume che non viene rimpiazzata da adeguata ricrescita,
lasciando chiazze di cute scoperta, prende correttamente il nome di Alopecia.
Ciò premesso, le cause di quanto ci espone possono essere varie. Stress,
carenze alimentari e malnutrizione, dermatiti batteriche e/o micotiche,
disendocrinie, pica ed autodeplumazione, ecc.
Per stabilire con certezza la natura delle alopecie del suo Cardellino,
dovrebbe farlo esaminare da un medico veterinario. Il professionista potrà
sottoporre ad esami di laboratorio piume e raschiato cutaneo delle zone
alopeciche e perialopeciche, onde escludere la presenza di germi e miceti.
L'Ivermectina non ha effetto terapeutico sulle patologie da miceti ( funghi
parassiti )! Cordiali saluti.
Francesco Chieppa
Subject: lumps
Ho un problema con il mio canarino di colore maschio: da qualche settimana presenta una pallina di carne all'altezza dell'ala sinistra, cosa potrebbe essere e come dovrei curarlo??? Grazie mille...
Giuseppe Liga
R
Gentile Lettore,
certamente si tratterà di una piccola cisti del piumaggio ( lumps - ipopteronosi cistica ). Trattasi di una patologia determinata dall'anomala crescita di una o più penne che, nei primissimi stadi di sviluppo, si ripiegano su se stesse all'interno dei follicoli, generando un processo reattivo e la formazione di cisti cutanee. Nel determinismo dei lumps sono adducibili varie cause, con una preponderante influenza di fattori di ordine eredo-familiare.
La terapia è chirurgica. Occore l'intervento del medico veterinario per l'escissione della piccola protuberanza cornea. Auguri!
Francesco Chieppa
Subject: pappagallino ferito
Salve!
mi chiamo Manuela e ho urgentemente bisogno del vostro consiglio... Da circa
un anno possiedo 3 pappagallini ondulati ( una femmina e due maschi ) e la
femmina sta attualmente covando per la prima volta. Fino ad oggi tutti e tre i
pappagallini hanno vissuto nella stessa gabbia senza mostrare aggressività...
Però oggi uno dei maschi si è avventato sull'altro e lo ha ferito a
un'ala!!! Li ho perciò separati ma non so se e come fare a medicare
l'ala!! Sono molto preoccupata...AIUTATEMI! Grazie
Manuela
R
Gentile Manuela,
premesso che il " ménage a trois " da lei adottato nella
riproduzione dei suoi pappagallini, non può assolutamente continuare durante
la fase di cova ed allevamento dei pulli, la invito a lasciare nello stesso
contenitore con la pappagallina-chioccia, solo il maschio più bello e
vigoroso. L'altro lo tenga separato, magari anche in una gabbia contigua a
quella della coppia in riproduzione.
Potrà convenientemente disinfettare lo psittacide ferito, con acqua
ossigenata per medicazioni, applicando poi sull'abrasione cutanea detersa,
una/due gocce di mercurocromo. Cordialmente.
Francesco Chieppa
Salve,
R
Gentile Sig. Renato,
Subject: riproduzione dei canarini
Gentile Michela,
Subject: becco rotto
Subject: canarini e diamanti mandarini quale temperatura?
Subject: cura di un pulcino
Gentilissimo Sig. Chieppa,
dopo tanto girovagare sulla rete, ho trovato il suo sito.
Lo reputo molto interessante, in special modo per la competenza che ho
riscontrato nelle tante risposte da lei effettuate ai tanti lettori e
navigatori che vi hanno interpellato. La mia domanda è molto semplice.
Premettendo che non sono un allevatore, ma solo un appassionato di canarini
(in vita mia ne ho posseduti tanti e sono sempre vissuti a lungo, 9 anni il
più giovane), vorrei sapere se fosse possibile prendersi cura di un pulcino
di canarino. Ho letto su dei siti che dopo circa 17-20 giorni, un pulcino di
canarino ha completato il suo periodo di svezzamento e che quindi non ha più
bisogno della cura dei genitori.
Le risulta vero? Se fosse possibile, mi sarebbe di grande aiuto sapere a chi
potrei rivolgermi per acquistarne uno. Ho sempre acquistato canarini di un
anno di età o poco meno, ma con la grande passione che ho ne vorrei
crescere uno ancora in "fasce", naturalmente se possibile.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilià. Cordiali saluti,
Mirco - Triggiano (BA)
R
Caro Mirco,
la tua lettera tenerissima trasuda d'affetto e passione per queste nostre
creaturine pimate!
Certo che puoi prenderti uno o più canarini novelli, appena svezzati e
crescerli tu. Lo svezzamento avviene a poco più di trenta giorni d'età per
le razze leggere, un pò più tardi per le razze pesanti e particolarmente
sofisticate ( Parigino, Arricciato Gigante Italiano, Yorkshire, ecc. ). A
chi rivolgerti? Ad un allevatore onesto e del quale ci si possa fidare! Ne
conosci?
Altrimenti, in tarda primavera scrivimi nuovamente. Ciao!
Francesco Chieppa
Subject: canarini e dintorni
Subject: micosi
Egregio Sig
Chieppa,
L’ho portata dal
veterinario l’anno scorso (specializzato in patologie aviarie), abbiamo
fatto gli esami di laboratorio su tampone ed è risultata
una micosi.
Dall’estate scorsa le
somministro una goccia di “micostatin”
tutti i giorni (o quasi) il veterinario dice che bisogna insistere ma la
situazione è stazionaria, nessun segno di miglioramento.
Attendo un suo gradito consiglio e desidero l’anonimato Grazie.
Lettera Firmata
R
Gentile Lettore,
non è agevole e neppure credibile darle un consiglio, dal momento che già la segue un tecnico specialista del ramo: il suo medico veterinario.
Per micosi lei intende una infezione da Candida albicans? Avete valutato i fattori scatenanti la patologia, considerando che la candida è un patogeno spiccatamente opportunista? Segua scrupolosamente quanto le consiglia il suo veterinario, aggiornandolo costantemente circa gli esiti della terapia. Per la candidosi il farmaco di prima scelta è appunto la Nistatina ( Micostatin ), eventualmente sostituito dal Fluconazolo in casi particolarmente resistenti. Qualsiasi terapia deve tuttavia essere prescritta e monitorata dal medico veterinario. Auguri!
Francesco Chieppa
Subject: taglio delle penne
Subject: cocorito strano
Questo martedì ho acquistato per
addomesticarla una cocorita che si è abituata subito alla mia presenza,
sta sul dito e sale volentieri sulla spalla.
Ho notato però che ha uno strano comportamento, non è allegro, non
canta, non si muove nella gabbia, appena lo appoggio in mano o in qualche
posto vedo che chiude gli occhi e comincia ad oscillare, poi ho notato che
ha (non sempre) delle feci gialle e liquide, o a volte trasparenti liquide
e quando le fa emette un verso o scappa, come se gli facesse male. E poi
di sotto è sempre sporco. Poi ho visto che nella gabbia il mangime è
intatto, oggi l'ho appoggiato sulla ciotola e ha mangiato un po, ma quando
sono tornata ho visto che si è addormentato lì. Non capisco perchè
quando lo appoggio sul posatoio, quando poi torno è sempre lì che dorme,
cosa potrebbe essere? Purtroppo il veterinario esperto più vicino è a
Palermo e io vivo a Messina...
R
Gentile Signora,
è sin troppo evidente che il suo pappagallino non stia bene. A Messina
potrà rivolgersi alla facoltà di medicina veterinaria, indirizzandosi
alla sezione di Patologia Aviarie. Ci faccia sapere e non perda altro
tempo!
Francesco Chieppa
Salve,
Subject: identificazione varietale Diamanti di Gould
Gent.mo Signor Chieppa,
mi chiamo Francesco D'Alconzo e le scrivo da Ginosa (TA) per la seconda
volta sempre riguardo i Diamanti di Gould. Quando due anni fa ho
iniziato l'allevamento dei Gould, essendo completamente neofita mi sono
per così dire "imbattuto" in due soggetti (maschi) che ho
comprato e che tutt'oggi sono presenti nel mio allevamento ma che ancora
non riesco a definire come tipologia. Non so se siano il risultato di
accoppiamenti sbagliati ma non riesco neanche a trovarli sul poster dei
D. di Gould in mio possesso. Le vorrei chiedere se con l'aiuto delle due
foto si riesce a definirne la tipologia dei Gould ed eventualmente mi può
suggerire un accoppiamento per sfruttare uno dei maschi...Oppure
conviene scartarli non essendo soggetti "tipici".
La ringrazio per la disponibilità.
Francesco D'Alconzo - Ginosa
R
Gentile Lettore,
in relazione al quesito che mi ha posto ho interpellato un'amica
appassionata di Diamanti di Gould, la dottoressa Alessandra Negrini,
inviando in visione le foto che mi ha allegato. Ecco di seguito la sua
risposta:
< I due soggetti come colore del dorso somigliano a dei "Seagreen"
diluiti. Probabilmente sono soggetti portatori di più di una mutazione
e che non esprimono al meglio nessuna di esse. Questo fenomeno a volte
capita e da origine a variazioni molto particolari legate all'intensità
e al tipo di colore. >
Quindi, come vede non è solo lei a non saper classificare il tipo dei
sui due Diamanti di Gould! Potrebbero essere dei soggetti
fenotipicamente intermedi, portatori di una aberrazione cromatica del
piumaggio.
Pubblichiamo volentieri le foto a margine del suo quesito, così che i
lettori di "Uccelli" possano contribuire all'identificazione
della varietà cromatica dei due Diamanti di Gould, qualora fossero
catalogabili in una ben precisa tipologia varietale, o presunta
mutazione.
Sviscerato il "mistero", si potrà definire uno schema di
accoppiamenti utili.
Cordialmente.
Francesco Chieppa
