IL FRINGUELLO, SOGGETTO DA ALLEVARE E DA ESPOSIZIONE
(Fringilla coelebs coelebs)
di A. Van Mingeroet
Il Fringuello a mio avviso è tra gli uccelli europei maggiormente presenti nelle voliere degli appassionati europei. Questo elegante uccello, per il quale esistono delle disposizioni di legge restrittive, ultimamente ha subito dei cali nelle catture. La questione che qui vogliamo disquisire è se il Fringuello è un uccello difficile da allevare.

Fringuello maschio in abito invernale. Foto in natura
Bisogna prima di tutto vigilare affinché i loro contenitori siano puliti, asciutti e raggiunti dal sole. Questo è un imperativo al fine di evitare dei grossi inconvenienti quali la coccidiosi e le infestazioni di vermi intestinali.
Mai inserire in modo permanente in una voliera abitata da fringuelli dei congeneri, è da evitare anche il contatto visivo. Meglio isolare la coppia n una voliera e fare molta attenzione che i lati siano mascherati con rami di pino silvestre per garantire alla femmina di scappare e nascondersi ad un maschio troppo focoso.

Bel maschio di fringuello in natura in abito nuziale.
Bisogna sapere che il maschio può, durante la fase riproduttiva, perseguitare la femmina molto impetuosamente tanto da spaventare la femmina che potrebbe, presa dalla fuga, andare a scontrarsi con le pareti della voliera e ferirsi anche gravemente.
Per rimediare all'inconveniente di u n maschio troppo irruento vorrei dare qualche consiglio:
immettere nella voliera solamente la femmina e aggiungere il maschio in sua compagnia a partire dal momento in cui essa comincia a nidificare. Importante di non far scemare la sua attenzione.
tagliare le 5 remiganti primarie al maschio per evitare che possa volere ed inseguire le femmina in modo troppo veloce.
Non utilizzare mai femmine troppo giovani (meno di dieci mesi di vita).
Non lasciare il maschio assieme alla femmina se non quando è possibile osservarli, per esempio almeno per un ora alla sera.
Non offrire al maschio né troppi insetti , ne troppa canapa.
Maschio di Fringuello di allevamento in abito nuziale.
Femmina di Fringuello in allevamento
Foto tratte da "Le Monde des Oiseaux" - Foto di Serpe Waltera
La femmina di Fringuello costruisce il suo nido tutta sola e di preferenza il più alto possibile. le i soggetti possono disporre di muschio, sottili fili d'erba, lanicci di salice, dente di leone, crini di cavallo, ovatta e tela di ragno, sicuramente è prevedibile un buon risultato. Il classico nido in filo metallico o in fibre di cocco costituisce comunque un buon metodo per rimediare.
La femmina cova da sola per una durata di 12 giorni e i giovani escono dal nido dopo 12-15 giorni.
Attenzione a non cacciare mai dal nido un Fringuello che cova, esiste il rischio molto elevato che esso venga abbandonato definitivamente
Altri suggerimenti: escludere i maschi al momento della deposizione delle prime uova in quanto costituiscono un continuo pericolo per la femmina. Non c'è alcuna ragione per non pensare che la femmina sia in grado di allevare i suoi piccoli da sola.
L'allevamento della prole andrà ugualmente a buon fine a condizione di fornire sufficienti proteine animali quali: uova di formica, pinkies, vermi della farina e buffalos, ragni, bruchi, ecc.
Durante i primi giorni giovani saranno nutriti esclusivamente con insetti. Ricordare che per un nido di cinque piccoli voi dovrete disporre di un minimo di 1 Kg. di insetti. A partire dal dodicesimo giorno sarà possibile passare progressivamente al mangime in grani e al pastoncino all'uovo.
I giovani potranno essere inanellati a partire dal sesto giorno. Non dimenticate di annerire l'anellino prima di inserirlo sulla zampetta del piccolo.
I giovani dovranno essere spostati dalla voliera in cui sono nati al momento della loro sicura indipendenza. La migliore soluzione è quella di ricovera i giovani in una voliera spaziosa, in luogo soleggiato e secco dove potranno portare a termine la loro crescita. A questo scopo bisognerà continuare a fornire, oltre ad un buon miscuglio, degli insetti, del pastoncino all'uovo e dell'erba gramigna.
I Fringuelli possono portare a termine tre nidiate all'anno.

Maschio di Fringuello d'allevamento in fase di riposo.
Foto tratta da "Le Monde des Oiseaux" - Foto di Jos Wouters

Nido in natura di Fringuello
- Si noto la perfetta esecuzione
e i vari materiali usati
Meglio essere subito chiari, il Fringuello non è proprio un uccello facile. Se vorrete iscrivere il vostro Fringuello in classe A dovrete allevarlo allo stecco.
In effetti è piuttosto raro che un soggetto non allevato a mano riesca ad ottenere un buon punteggio, nella maggioranza dei casi essi restano troppo selvatici e in gabbia tendono a rovinarsi le timoniere e le alari. Se poi leverete queste piume rovinate, il grande rischio è che le nuove si riformino fortemente schiarite. Inoltre le nuove piume saranno di circa 1/2 centimetro più lunghe, con la conseguenza evidente che la coda sarà irregolare.
E' sempre meglio ingabbiare un Fringuello singolo per gabbia.
E' più conveniente, ai fini espositivi, esporre un soggetto di due anni; in una valutazione le voci colore e disegno sono molto importanti, è proprio per questo motivo che spesso il colore del petto e dei fianchi non sarà ancora uguale, soprattutto nella femmina dove potrebbe comparire sul petto un colore macchiato.
Il colore dovrà essere inoltre molto luminoso.