SOMMARIO GENNAIO 2005 APERTURA Con la fine dell'anno gli immancabili ritardi di I.F. EDITORIALE INDIGENI ESOTICI IBRIDI AVIFAUNA BIBLIOGRAFIA LEGISLAZIONE INDIGENI, ESOTICI, IBRIDI |
IL CARDELLINO E LE SUE VARIETA' CROMATICHE di Paul Pütz - II parte Questa seconda parte, così come avevamo annunciato, riprende trattando le restanti mutazioni e cromie del Cardellino. Il Satinè Sembrerebbe che nel 1977 una femmina di Cardellino satinè sia apparso nelle mani di un allevatore francese. I diversi incroci provati nell'anno seguente, portarono alla conclusione che si trattava del carattere satinè finalmente fissato nel Cardellino. Nello stesso modo che nei canarini, questa mutazione si comporta in modo ereditario legata al sesso. L'aspetto generale di questo Cardellino è quella di un uccello molto chiaro con un forte contrasto tra la maschera rossa e la banda gialla delle ali. Il disegno delle restanti parti del piumaggio rimane inalterato. Cardellino Eumo Anche questa mutazione è apparsa nel Cardellino e da allora qualche soggetto si possono anche vedere nelle esposizioni. Non abbiamo riscontrato nessuna descrizione ufficiale e nessun standard, ne tanto meno riviste specializzate o libri che lo trattino ufficialmente. Il club specializzato in Fauna Europea (in Germania) avverte che questo Cardellini possono essere confusi con gli Agata. A differenza da questi, la caratteristica Eumo si trasmette alla discendenza in forma recessiva. Variazioni nel colore Parlando di colore nel Cardellino dobbiamo tener presente le possibili variazioni di colore all'interno allo stesso genotipo. Così cose succede per i canarini , esiste il bruno molto chiaro, derivato al colore degli isabella e altri, sempre bruni , molto più scuri e ossidati; lo stesso succede nei Cardellini, tanto nella forma ancestrale come nelle mutazioni da ciò l'importanza della descrizione degli standard ufficiali, utili tanto ai giudici come agli allevatori; ai primi al fine di poter dare dei punteggi agli uccelli e ai secondi per accoppiare i genitori in modo da ottenere i risultati migliori. Cardellino a testa bianca In questo Cardellino la parte melanica della testa si trasforma in bianco. Il marrone del mantello e notevolmente ridotto tanto che si possono osservare lievi piume gialle. La maschera è di colore rosso chiaro per effetto della sparizione del nero di fondo. La barra alare si estende di molto e i maschi smettono di essere neri per diventare gialli. Dentro la stessa mutazione esistono ampie variazioni di colore. Cardellino giallo Non esiste una descrizione alcuna di questa mutazione in nessuno degli standard consultati. Per quello che si può vedere guardando questi Cardellini si ha l'impressione che siano più sottili, come ad esempio un canarino intenso con piuma molto corta. La mutazione si fonda sul fatto che tutto quello che nel Cardellino è bianco si trasforma in giallo, zona cloacale a parte; questi uccelli possiedono un piumaggio tutto giallo. È tanto così che la stessa maschera facciale da rossa si trasforma in arancio. Cardellino perlato Questo Cardellino possiede le piuma grandi delle ali e della coda totalmente perlate, con barre alari alternatamente nere e grigie. Cardellino gola bianca Le macchie sembrano fondamentali nella gola, motivo per il quale viene denominato come “gola bianca”. La maschera sembra pregiudicata a causa del bianco della gola e a volte sembra ridursi anche se le differenze sono notevoli tra un soggetto e l'altro. A volte sembrano comparire piume bianche in altre parti del piumaggio. Cardellino opale Ci siamo informati bene sul Cardellino opale e benché noi non lo abbiamo mai visto, si suppone che esista o che debba essere esistito. Cardellino bianco Questo Cardellino deve la sua nascita alla selezione dei Cardellini a gola bianca. Così come nei canarini bianchi dominante, con reiterati tra di loro, si è riusciti ad ottenere soggetti totalmente bianchi nei quali la maschera è appena visibile grazie a quello che resta di questa. Nei cardellini bianchi recessivo la forma di trasmissione ereditaria è autosomica recessiva. Gli occhi sono neri, la maschera, quando è visibile è rosso chiaro e mostrano perfettamente le barre alari gialle. Nei maschi a volte è possibile vedere delle leggere macchie gialle sul petto. Cardellino albino Nei Cardellini albini è sparita tutta la melanina, anche gli occhi sono diventati rossi. È rimasta visibile la barra alare gialla e anche la mascherina rossa. Tutto il resto del piumaggio è bianco. Zampe e becco sono color carnicino. Ibridi di Cardellino Già in epoche antiche gli ibridi di Cardellino con canarina godevano di grande interesse. L'apparizione di tutte queste mutazioni nel Cardellino, molte di queste legate al sesso, hanno propiziato la creazione di ibridi dai colori splendidi, soprattutto se gli incroci si effettuano con femmine di canarino con uguale mutazione del maschio. Così è possibile ottenere ibridi maschi con Cardellini isabella, agata, satinè, ecc. Il Cardellino come uccello da esposizione Logicamente i Cardellini, tanto quelli di colore classico che i mutati si devono abituare alla gabbia da esposizione. Questo è l'unico sistema affinché il piumaggio si presenti nelle condizioni migliori e il Cardellino esprima la sua bellezza, posizione e qualità. |