Come avevamo annunciato nella rubrica delle “Notizie” del numero precedente, con questo articolo chiudiamo la storia della nuova mutazione apparsa nell'allevamento di Galvan Costantino di Pradelle di Nogarole Rocca in provincia di Verona.
Magari è meglio risvegliare la memoria e quindi diciamo che Uccelli aveva pubblicato, tempo addietro, l'inizio di questa selezione, divulgando foto e articolo che mostravano una femmina di Petto nero completamente grigia.
All'epoca c'era la presunzione che fosse in atto una mutazione, seppur con tutti i dubbi del caso l'allevatore stesso immaginava si trattasse di un avorio ma la certezza si sarebbe avuta solamente con il proseguo della selezione.
Galvan allora interpellò noi della rivista Uccelli e alcuni esperti di fama nazionale chiedendo anche a loro un parere. Tutti sembravano confermare trattarsi di una mutazione avorio ma mancando la controprova degli accoppiamenti e della discendenza si astenevano da conferme sicure.
Il Galvan allora iniziò la procedura usuale che permette di scoprire a quale mutazione è incorso il Petto nero, vale a dire il reincrocio e l'accoppiamento parentale.
Quello che riteniamo subito importante affermare, è che trattasi di una vera mutazione apparsa all'improvviso nel Petto nero e non di una traslazione, ovvero: il Petto nero non è stato accoppiato a qualche altro soggetto in possesso di quella mutazione, ma la mutazione avorio e apparsa per caso e poi fissata proprio dal sig. Galvan.
Fino qui la premessa ed ora iniziamo a raccontare i fatti.
Gli eventi
Facciamo un breve riassunto degli eventi in modo di ricollegare la memoria. Nel 2003 il sig. Galvan acquista da un allevatore, al mercatino di una mostra, un soggetto maschio di Petto nero con una anomalia di colorazione evidenziata sul dorso. La classica colorazione gialla era stata rimpiazzata da un colore grigiastro.
Passiamo nel 2004, è la stagione degli accoppiamenti e il nostro maschio viene accoppiato con una femmina normale, dall'accoppiamento il Galvan riesce ad ottenere un pullus che si rivela femmina mutata, all'apparenza trattasi di un avorio ma, come dicevamo, restavano tutte le perplessità del caso.
Nel suo percorso di selezione l'allevatore decide quindi di accoppiare la femmina avorio (?) con il padre e dall'accoppiamento nasce una femmina anche lei mutata avorio, siamo del 2006, anno in cui a Reggio Emilia il Sig. Galvan ci mostra le foto dei suoi risultati.
Uccelli pubblica la foto e l'articolo nel 2007 annunciando la possibile mutazione ma senza ancora dare conferme così come non davano certezze gli specialisti.
Da allora non abbiamo avuto più notizie e in realtà nell'anno riproduttivo 2007 l'allevatore non ottiene risultato alcuno.
Nella selezione ornitologica gli esperti sanno che l'evoluzione è lenta e che bisogna procedere con pazienza e costanza, purtroppo la stagione riproduttiva consiste in solo pochi mesi durante i quali se tutto funziona si hanno risultati, altrimenti bisogna attendere l'anno successivo nella speranza che i soggetti siano in salute e che tutto proceda per il meglio.
Ed eccoci giunti al 2007. Nell'allevamento di Galvan ora c'erano due femmine mutate, madre e figlia e il da farsi è ovvio. Entrambe le femmine vengono accoppiate con maschi ancestrali di una linea di sangue nuova per evitare di indebolire il ceppo.
Questa volta i risultati ci sono: in totale 6 pullus, quattro femmine ancestrali e due maschi ancestrali. Apparentemente una delusione ma gli esperti sanno che se si trattava veramente di mutazione avorio i maschi potrebbero essere dei portatori della mutazione, non restava altro che continuare nella selezione e nella sperimentazione.
Corre l'anno 2008, immaginatevi i tempi, la costanza, la passione, l'amore degli allevatori, sono trascorsi ben 5 anni solo per capire con esattezza davanti quale mutazione ci troviamo, e poi ci tacciano per degli insensibili carcerieri.
Ma riprendiamo; ormai sembrava fatta, si poteva sperare in una nuova mutazione nel Lucherino petto nero ma mancava ancora qualche conferma che andava subito chiarita
Bisognava anche capire se veramente i due maschi nati nel 2007 erano dei portatori.
Non restava altro che accoppiarli per vedere i risultati.
Il primo maschio fu accoppiato alla femmina mutata nata nel 2004 mentre il fratello venne messo in coppia con una femmina diluita.
Dal primo accoppiamento nacquero i due soggetti che presento nelle foto in allegato all'articolo; probabilmente si tratta di un maschio ed una femmina ma ad oggi non è ancora possibile avere una conferma certa, speriamo che vengano confermate le sensazioni iniziali.
Il secondo accoppiamento, quello del fratello portatore con la femmina diluita, ha prodotto quattro piccoli: un maschio diluito, una femmina avorio, una femmina diluita e una femmina ancestrale.
A questo punto la nostra Redazione incontra Galvan alla mostra “La fenice” di Prato di Correggio che ci racconta gli eventi e Uccelli, ancora una volta, è in grado di dare in anteprima una importante notizia come l'avvenuta mutazione avorio nel Lucherino petto nero.
Il merito ovviamente va tutto al sig. Galvan che con trasporto e passione nell'arco di 5 anni è riuscito a fissare una nuova mutazione in questa Specie, a noi della Redazione di Uccelli il merito di aver colto, allora e oggi, dandogli voce e spazio, un evento importante e qualificante.
Onore e merito alla ornitocoltura italiana che da sempre ha dimostrato di essere, con i suoi allevatori, all'avanguardia in campo internazionale.
Galvan Costantino - Via Giotto 1, 37060 Pradelle di Nogarole Rocca (VR)
web: www.galvancostantino.it - email: info@galvancostantino.it
Confronto di due soggetti di petto nero, maschio ancestrale e femmina avorio
Soggetto probabilmente femmina
Prima femmina avorio (la madre)
Due soggetti ottenuti dalla prima femmina avorio con maschio ancestrale portatore di avorio.
Il primo sembrerebbe un maschio, l'altro una femmina