History

La rivista nasce nel 1962. L'iniziativa fu del Rag. Giuseppe Zamparo che, dopo aver fondato assieme ad un socio l'Encia, ora Friskies, una divisione della multinazionale Nestlè, l'abbandona per dedicarsi per alcuni anni alla direzione di "Ornithophily", una rivista francese per ornitofili. Lasciata anche la testata francese ritorna in Italia e fonda le Edizioni ZOOTECNICHE dando vita ad una rivista tecnica dedicata all'ornitocoltura. "Uccelli", questo è il nome della testata che fin dagli esordi diventa un punto di riferimento per l'ornitocoltura italiana. L'impegno di Zamparo è totale e i riscontri non tardano ad arrivare; i più bei nomi dell'ornitologia mondiale intrattengono con "Uccelli" e il suo Direttore una fitta corrispondenza e un'interessante scambio di idee che permette alla testata di dissertare su argomenti sempre all'avanguardia. "Uccelli" per alcuni anni pubblica, al suo interno, anche il bollettino della neonata Federazione Ornicoltori Italiani (F.O.I.) sostituito in seguito con uno proprio che prende il nome di "Italia Ornitologica". "Uccelli" rivolge le sue attenzioni soprattutto agli appassionati e ai giovani allevatori fornendo loro insegnamenti che derivavano dall'esperienza diretta che gli allevatori più esperti mettono a disposizione della stessa rivista. Il logo storico cambia solo nel 1995 quando Zamparo, alla bell'età di 85 anni, lascia la guida della testata a Feregotto Italo. È allora che l'antica immagine della rivista si adegua ai tempi: cambia la grafica e viene inserito il colore pur mantenendo l'idea base di rivista dedicata all'informazione tecnica. Il nuovo Direttore, disegnatore e grafico di professione (suo il diploma dei Campionati Italiani di Pordenone del 1989 ed il manifesto F.O.I. che riproduce i Diamanti di Gould e gli Agapornis), ornitologicamente nasce nel 1975, inizialmente come allevatore di Canarini di Forma e Posizione specializzandosi nell'allevamento dei Gloster. Tra i suoi molti risultati espositivi (Campioni razza, primi di categoria, ecc.) ricordiamo i due di maggior prestigio: il Campione Razza conseguito a Udine con una femmina consort realizzando, per primo in Italia, un punteggio di 94, e il Campione assoluto tra le femmine consort alla Rassegna Nazionale dei canarini di Forma e Posizione a Rimini nel 1983. Nel 1982 fonda, assieme ad un gruppo di amici, il Gloster Club Italia; Feregotto collabora con la Commissione Tecnica Nazionale Canarini Forma e Posizione Lisci della F.O.I., alla stesura dello standard del Gloster e alla realizzazione dei disegni relativi ai Canarini di Forma e Posizione Lisci, a quel punto il compito del Club è raggiunto e di conseguenza cessa di essere attivo. Ben integratosi nell'Associazione di appartenenza, Feregotto fece quasi da subito parte del Consiglio Direttivo della Friulana e nel 1985 ne divenne il Presidente. Tra le cose realizzate durante il suo mandato, durato fino al 1997, la mostra Internazionale di Udine, giunta oggi alla sua XVII edizione, ed il 43°Campionato Mondiale di Ornitologia nel 1995, proprio in coincidenza con il suo nuovo impegno di Direttore Responsabile di “Uccelli”. Nel biennio 91/92 Feregotto viene inoltre eletto Membro del Consiglio Direttivo del Raggruppamento Interregionale del Triveneto di Ornitologia (RITO). Ed eccoci arrivati ai giorni nostri, più precisamente nel gennaio 1999 quando la testata viene acquisita dalle Edizioni IBIS S.r.l., una Società nata appositamente per editare “Uccelli”. L'impegno a questo punto diventa totale. L'innovazione non poteva non prevedere l'ingresso ufficiale delle “edizioni IBIS” e di “Uccelli” su Internet. Da questo momento in poi, collegandovi con il nostro sito, potrete tenervi informati ed aggiornarvi sui più importanti avvenimenti ornitologici mondiali, "cliccando" la pagina NEWS.